Regionale 8, i sindacati: “Al via lavori da gennaio 2022”

 

I segretari di categoria fanno il punto sul progetto: "Opera strategica e significativa per lo sviluppo turistico dell’area"
pubblicato il 06 Febbraio 2020, 16:45
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La strada Regionale 8, il famoso progetto della Talsano-Avetrana ancora lungi dall’essere terminata, è stata ieri al centro di un incontro tra le segreterie confederali Cgil, Cisl e Uil, le federazione di categoria interessate, e la Provincia di Taranto, rappresentata dal presidente Giovanni Gugliotti, dal direttore generale, Antonio Toritto e dall’architetto Raffaele Marinotti.

L’opera viaria più attesa da 30 anni a questa parte (il progetto originario fu approvato nel lontano 1988 con Delibera del Consiglio provinciale n. 189/19889), per il cui completamento ci sono a disposizione 193 milioni di euro.

Un confronto nel quale è stato fatto il punto sul cronoprogramma dei lavori dopo la trasmissione, lo scorso 28 gennaio, della progettazione alla Regione Puglia e all’assessorato Regionale ai Trasporti, ai fini del rilascio della VIA (valutazione di impatto ambientale), la quale ha 240 giorni di tempo per esprimere un parere

Seguendo la scansione degli adempimenti procedurali illustrati (procedura di gara, aggiudicazione delle opere), i lavori potranno essere finalmente appaltati a partire dal gennaio del 2022 – si legge in una nota dei segretari Paolo Peluso (Cgil), Antonio Castellucci (Cisl) e Giancarlo Turi (Uil) -. L’intera opera dispone di una dotazione finanziaria complessiva di poco superiore ai 200 milioni di euro e prevede l’ampliamento, rendendola più sicura, della sede stradale esistente in modo da conformarla agli aumentati volumi di traffico, soprattutto nel corso dei periodi estivi”.

Un’arteria ritenuta da sempre “strategica e significativa per lo sviluppo turistico dell’intera area orientale della provincia ionica ed in particolare dei comuni interessati dal percorso” affermano ancora i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil.

Le organizzazioni sindacali hanno quindi “preso atto dell’impegno profuso dalla Provincia di Taranto, che ha impresso un’accelerazione per la realizzazione dell’opera, completando nel corso del 2019 tutti gli aspetti procedurali (completamento e integrazione della progettazione, deposito istanza di VIA agli uffici competenti della regione Puglia), in modo da perfezionare l’iter procedurale ed autorizzativo di competenza“.

Dai sindacati arriverà a breve la richiesta di “un nuovo incontro all’assessore regionale ai Trasporti per seguire quanto di competenza alla Regione Puglia,  visto che in origine il progetto era stato approvato dalla Provincia jonica con la quale proseguirà il confronto. Affronteremo in quell’occasione – concludono Peluso, Castellucci e Turi – le tematiche del lavoro e la sua connessione con gli interventi infrastrutturali attuali e di competenza dell’Ente”.

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