Tempa Rossa, c’è l’accordo definitivo per le estrazioni

 

Si ratifica quello approvato dalla giunta della Regione lucana. Le prove sono ripartite lo scorso dicembre dopo l'ok dell'Ufficio Minerario nazionale
pubblicato il 05 Febbraio 2020, 19:57
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E venne il giorno. Domani pomeriggio sarà firmato l’accordo tra Regione Basilicata, Total, Shell e Mitsui Italia per le estrazioni a Tempa Rossa. Si tratta  delll’accordo quadro integrativo-protocollo per lo sviluppo sostenibile relativo alla concessione petrolifera “Gorgoglione”, di cui sono titolari le compagnie Total Italia, Shell Italia e Mitsui Italia, raggiunto lo scorso 27 novembre ed approvato dalla giunta lucana lo scorso 2 dicembre.

In realtà sono riprese a metà dicembre le prove di estrazione presso il Centro Oli Tempa Rossa in Basilicata. Lo scorso 12 dicembre il greggio estratto dal sottosuolo ha iniziato a fluire nelle condotte per arrivare fino al Centro olio. Per adesso la fase così detta di “oil-in” riguarda solo il pozzo Gorgoglione 1 (Gg1), situato a poche centinaia di metri dallo stabilimento petrolifero, per poi estendersi anche agli altri cinque pozzi. Secondo le previsioni della Total le prove di estrazione dovrebbero durare da un minimo di 39 ad un massimo di 102 giorni. Poi l’impianto dovrebbe essere pronto per iniziare la produzione vera e propria (in tarda primavera).

Il tutto è stato possibile dopo due importanti punti di svolta. Il primo è consistito, sempre lo scorso 12 dicembre, nel via libera dell’Ufficio nazionale minerario (Unmig), controllato dal ministero dello Sviluppo Economico, successivo alla verifica del rispetto delle prescrizioni impartite dalla Regione Basilicata. In realtà siamo ancora in attesa di prendere visione del documento approvato, non ancora consultabile, ma la notizia è certa.

Il secondo, come riportato negli scorso mesi, è stato appunto l’accordo quadro integrativo-protocollo per lo sviluppo sostenibile relativo alla concessione petrolifera “Gorgoglione”. 

Intanto proseguono anche a Taranto i lavori previsti dal progetto. Sui quali a breve daremo un nuovo aggiornamento.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/12/02/tempa-rossa-giunta-regionale-approva-accordo-con-total/)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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