Mercoledì del MArTA: ‘La bellezza è legge?’ 

 

pubblicato il 02 Febbraio 2020, 08:20
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Nell’ambito dei Mercoledì del MArTA, mercoledì 5 febbraio alle ore 18:00, presso la Sala Incontri del MArTA, l’Ing. Vito Labarile (Componente del Collegio degli esperti del Presidente della Regione Puglia) e la Dott.ssa Laura Marchetti (Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione, Università di Foggia) presenteranno una conferenza dal titolo ‘La bellezza è legge?’  Un incontro sul recente disegno di legge regionale sulla “Bellezza”.

Un grande storico dell’arte, Ernst Gombrich, sosteneva che “i Greci erano belli perché avevano piazze e città belle”. Una provocazione, ma non troppo, mirata a sostenere che i popoli, le comunità, gli individui, non solo si limitano ad adattarsi all’ambiente, ma che l’ambiente a sua volta li costituisce nell’identità, in base a quei valori su cui l’umano ha scelto di costruirlo e di valorizzarlo.

Belli più degli altri dovrebbero dunque essere gli italiani dato che il valore della bellezza ha intriso di sé le convalli e gli uliveti, le chiese e i castelli, i piccoli borghi e le grandi città. Bellissimi dovrebbero essere perciò anche i pugliesi, fortunati nell’abitare una regione fra le più dotate di splendore e attrattiva. Eppure l’Italia bellissima e la Puglia bellissima si sono riempite di veri e propri detrattori di bellezza, monumenti alla bruttezza, alla volgarità, alla mancanza di equilibrio e di grazia.

Un danno che mette a rischio sia l’identità dei suoi abitanti, sia il senso di appartenenza e di memoria, sia la stessa ricchezza. Così, per restituire alla Puglia e ai pugliesi la loro bellezza, l’Assessorato alla Rigenerazione Urbana e al Territorio della Regione Puglia, avendo nella sua missione la qualità, propone di introdurre nel Regolamento generale della Regione il compito di costruire bellezza.

Propone altresì una vera e propria Legge della Bellezza che conservi, tuteli e valorizzi la bellezza del suo territorio, il benessere della persona e la felicità delle comunità locali. Si tratta di una legge unica in Italia, almeno dal dopoguerra, e dunque possibile modello per le altre esperienze regionali di una pianificazione in cui la Natura, la Città, la Persona Umana ritornino ad un “bel” colloquiare.

L’ingresso alla conferenza sarà gratuito.

Immagine: Teca porta-cosmetici in argento a forma di conchiglia. Canosa di Puglia (BAT), Tomba degli Ori, fine del III sec. a.C.

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