Indotto Ilva, Fim e Fiom chiedono incontro alle istituzioni

 

pubblicato il 31 Gennaio 2020, 17:53
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FIM e FIOM, con una lettera al Prefetto, al Sindaco e al Presidente della Regione, “sollecitano la convocazione di un incontro urgente finalizzato all’analisi della gravosa situazione dei lavoratori di diverse aziende dell’indotto Mittal, su tutte Giove S.r.l. ed Enetec che, a seguito della mancata corresponsione della tredicesima e della retribuzione del mese di Dicembre 2019, sono in stato di agitazione” (leggi qui per approfondire).

“Si precisa – scrivono i sindacati – che, a fronte della problematica suddetta, sono risultati vani i tentativi operati nei confronti delle aziende datoriali al fine di adempiere alle erogazioni retributive. Tale situazione, pertanto, ha determinato uno sciopero dei lavoratori della ditta Giove S.r.l. che dura da 4 giorni. Si ricorda, inoltre, che ad oggi un’azienda dell’appalto Mittal, la Lucale S.r.l., ha avviato le procedure per licenziamento collettivo, stante il perdurare del mancato saldo fatture operato dalla committente”.

“Dal momento che tale situazione ha ormai creato fibrillazioni diffuse e, al fine di evitare che le stesse possano dar luogo a gravi ripercussioni di natura sociale, si invitano le SS.VV. ad una pronta convocazione”.

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