Taranto, percorsi per riscoprire le nostre radici

 

Presentato a Palazzo di Città il progetto “Rotte Letterarie”, undici appuntamenti gratuiti alla riscoperta della cultura ionica.
pubblicato il 29 Gennaio 2020, 13:26
3 mins

Le origini magnogreche della città di Taranto sono (o dovrebbero essere) note a tutti, e spesso si è cercato di condensarle in un’espressione che potesse fungere da titolo della città, da “Capitale della Magna Grecia” a “Città Spartana”. Non può che rallegrare, quindi, che la città sia al centro di un importante progetto di cooperazione internazionale Italia-Grecia finanziato con i fondi di sviluppo regionale dell’Unione Europea. Questo è Polysemi, un progetto la cui finalità, per stessa ammissione degli organizzatori, può apparire difficile da spiegare e da comprendere: «la creazione di un parco innovativo di viaggi letterari nella Grecia e nella Magna Grecia». Per meglio comprenderne la natura, dunque, conviene dare un’occhiata agli appuntamenti che il progetto ha portato ad organizzare sul territorio del Comune di Taranto.

“Autori ed eroi”

Il calendario di eventi organizzati a Taranto prende un nome suggestivo: “Rotte letterarie – Autori ed eroi nello Ionio”. Si tratta di undici appuntamenti, dal 2 febbraio al 4 aprile, che porteranno alla riscoperta delle antiche radici della città attraverso vari strumenti, dal reading teatrale alla musica, al docufilm, alle visite guidate. Il pezzo forte, quantomeno per attrattività “mediatica”, sarà senz’altro la lectio del geologo Mario Tozzi (5 marzo alle 20.30 al Teatro Fusco), primo ricercatore del CNR ma noto ai più per il suo impegno come divulgatore scientifico.

Gli undici eventi sono stati selezionati tramite un bando e saranno organizzati da cinque realtà del mondo culturale tarantino: Crest, Ethra, Social Lab, Museion (in collaborazione con Nobilissima Taranto) e Taranto Sotterranea. Lo spirito del progetto, come spiegato dall’assessore Gianni Cataldino, è quindi anche quello di mettere assieme le molte energie spesso eccessivamente disperse della galassia culturale ionica. Un ruolo di coordinamento che, sottolineiamo, non può che venire svolto dalle istituzioni locali. Di seguito l’elenco degli undici appuntamenti, tutti a ingresso gratuito (in calce la descrizione dettagliata):

  • 2 febbraio (ore 18:00): Odisseo dopo l’Odissea, presso Palazzo Galeota
  • 21 febbraio (ore 19:00): Il ritorno di un poeta, presso l’Auditorium Tarentum
  • 29 febbraio (ore 18:30): Incantesimi e storie dal sottosuolo + Decameron Jonicus | Il viaggio di Landolfo Rufolo, presso le aree archeologiche di Taranto Sotterranea
  • 5 marzo (ore 20:30): Taranto narrata, viaggi fra la Magna Grecia e le isole ionie – Lectio di Mario Tozzi, presso il Teatro Fusco
  • Dal 6 all’8 marzo (ore 18:30): Percorsi guidati gratuiti di archeologia urbana, presso le aree archeologiche di Taranto Sotterranea
  • 14 marzo (ore 18:30): Montecristo Tableaux Vivants, presso il Castello Aragonese
  • 15 marzo (ore 18:00): Da Arione di Metimna a Nicocle di Taranto, presso Palazzo Pantaleo
  • 21 marzo (ore 10:00): Cataldus – Il viaggio del Santo Migratore, presso la Cattedrale di San Cataldo
  • 28/29 marzo (ore 20:00): Il Generale Dumas, presso l’ex-convento di San Francesco
  • 3 aprile (ore 20:30): Il ratto di Persefone, presso il Teatro Orfeo
  • 4 aprile (ore 18:00): Grand Music Tour, presso il Museo Diocesano.

Di seguito riportiamo la nostra video-intervista al soprano Valentina Colleoni, che sarà protagonista di quattro degli undici eventi:

Rotte letterarie
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