Il diesse del Taranto, De Santis, in conferenza su tutto e tutti

 

Il dirigente rossoblù ha chiarito alcuni aspetti relativi ai casi delle ultime settimane: D'Agostino, Kosnic, l'indifferenza dei tifosi e il mercato
pubblicato il 28 Gennaio 2020, 19:39
3 mins

Il direttore sportivo De Santis ha tenuto una conferenza stampa per offrire all’opinione pubblica dei chiarimenti riguardo gli ultimi avvenimenti accaduti in casa rossoblù.

CASO D’AGOSTINO

Le strade tra il fantasista ligure ed il Taranto si sono divise quasi esclusivamente per questioni tecnico-tattiche pur essendoci stata una spaccatura a livello personale tra il giocatore ed il presidente.

In sintesi il diesse De Santis ha evidenziato che un giocatore con le caratteristiche di D’Agostino nel calcio moderno è difficile da inserire tatticamente perché, ed è stato detto tra le righe, è uno che non è in grado di fare bene la fase di non possesso e per dirla tutta perché probabilmente non corre molto in campo. Un giocatore che in serie D, dove agonisticamente il livello è molto alto, fa fatica.

Dunque chi ha preceduto il direttore De Santis non aveva compreso che uno dei problemi tattici di questo Taranto è stato D’Agostino con i suoi quaranta e passa gol segnati in campionato in due stagioni circa….. Questione di equilibri tattici insomma così com’era, citazione testuale, accaduto per un certo Roberto Baggio.

CASO KOSNIC

Altro giocatore fuori causa, in questo caso per motivi disciplinari (è tornato in Serbia senza il permesso della società). Ma questo è, diciamo, irrilevante, rispetto al danno procurato indirettamente poiché il suo utilizzo per una quindicina di minuti, con un tesseramento ancora in fase di convalida, è costato una sconfitta a tavolino al Taranto. Di chi la responsabilità? Il direttore ha fatto intendere che dietro c’è un errore umano non commesso da lui ma che lui se ne prende la responsabilità.

AMBIENTE OSTILE

Il direttore ha espresso il suo grande dispiacere, quasi con la morte nel cuore, nel vedere lo stadio deserto domenica scorsa nel match contro il Grumentum. Si proverà a ricucire lo strappo con i tifosi ma più che di ambiente considerato ostile è il caso di cominciare a prendere cognizione della realtà: l’ambiente sta diventando indifferente.

MERCATO: IL FUTURO E’ GIA’ COMINCIATO?

Lasciar andare via D’Agostino, Favetta e Croce per prendere Olcese – a proposito il diesse ha ammesso che il trentaseienne argentino è incappato in una stagione no – e Goretta di certo non ha rinforzato la squadra.

Over buoni, si è capito, in questa fase di mercato non ce ne sono a meno di clamorose rescissioni dalla Lega Pro. Si punta tutto sugli under in ottica futura.

Per poter vincere il campionato si era pensato per la stagione in corso di partire con la programmazione a giugno e non si è riusciti a raggiungere l’obiettivo. Ora si anticipano ancora di più i tempi perché già a gennaio si guarda già al prossimo campionato……..

 

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