‘Cantiere Taranto’, governo accelera iter approvazione

 

Il testo definitivo potrebbe essere approvato nel Consiglio dei Ministri del 28 gennaio. Conte annuncia una nuova visita in città
pubblicato il 24 Gennaio 2020, 10:47
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È durato poco più di un’ora e mezza il vertice convocato ieri dal premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi sul “Cantiere Taranto“, in vista dell’approvazione del decreto contenente misure per la città. Ad affiancarlo c’erano il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, dal ministro per il Sud Peppe Provenzano (Pd), il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Mario Turco e l’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri.

“Ieri ho incontrato Francesco Caio, il rappresentante del Governo nella trattativa con ArcelorMittal. Prosegue il confronto, e sarà costante anche nei prossimi giorni”. Lo ha scritto il premier Giuseppe Conte su Facebook dove annuncia anche “massima priorità al ‘Cantiere Taranto’. Ieri pomeriggio ho riunito i ministri competenti“, scrive Conte. “Stiamo parlando di investimenti e interventi perchè vogliamo facilitare una vera riconversione economica, sociale e culturale di tutta l’area. Non sarà semplice, ma ce la stiamo mettendo tutta. Conto di tornare presto in città“. Con i ministri competenti, spiega ancora il premier, “abbiamo fatto il punto sul Decreto e sul Cis, il Contratto istituzionale di sviluppo, stiamo parlando di investimenti e interventi a favore delle imprese, per le infrastrutture, l’ambiente, il turismo, la sanità. Vogliamo facilitare una vera riconversione economica, sociale e culturale di tutta l’area“.

“Obiettivo del decreto Cantiere Taranto, di prossima approvazione, è introdurre misure concrete ad alto moltiplicatore economico in grado di facilitare il benessere diffuso. Stiamo mettendo a sistema una serie di iniziative che sosterranno la riconversione economica, sociale e culturale di Taranto. Agevolazioni alle imprese, università, sanità, ambiente, turismo, infrastrutture e agricoltura i settori di intervento previsti. Importante sarà anche il supporto d’investimento delle imprese a partecipazione pubblica”, ha dichiarato Mario Turco (M5s), sottosegretario alla presidenza del Consiglio, dopo il tavolo sul cantiere Taranto.

Vi siete dati dei tempi per il decreto Taranto? “Accelerare il più possibile” ha risposto il ministro per il Sud Peppe Provenzano ai giornalisti all’uscita da Palazzo Chigi al termine del tavolo.

Allo studio ci sarebbe anche una norma generale per il Mezzogiorno, quindi non solo per l’area di Taranto, con il rafforzamento del credito d’imposta per ricerca e innovazione potenziato al Sud, con un’aliquota del 50% rispetto a quella del 12% che si applica nel resto d’Italia.

Confermate tutti gli altri provvedimenti, molti di fatto a sostegno di quelli presenti nel CIS, tra cui l’istituzione del Tecnopolo. Secondo indiscrezioni il provvediento potrebbe essere approvato nel Consiglio de Ministri del 28 gennaio.

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