Mar Piccolo, affidata rimozione mercato ittico galleggiante

 

Affidata la gara per l’Intervento di rimozione e smaltimento del relitto alla RTI Teorema S.p.A./T.M.F. s.r.l. di Acquaviva delle Fonti
pubblicato il 17 Gennaio 2020, 17:08
9 mins

Con decreto del Commissario Straordinario per la Bonifica di Taranto è stata affidata la gara per l’Intervento di rimozione e smaltimento del relitto del Mercato Ittico Galleggiante nel Mar Piccolo di Taranto alla RTI Teorema S.p.A./T.M.F. s.r.l. c con sede in Acquaviva delle Fonti (BA).

L’appalto ha un importo complessivo di € 2.059.998,79 oltre IVA, di cui € 1.984.546,18 al netto del ribasso d’asta del 16,807 % ed € 75.452,61 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso.

La partecipazione alla gara è avvenuta mediante la procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più̀ vantaggiosa. La graduatoria dei concorrenti ammessi ha individuato al primo posto la R.T.I. Teorema s.p.a. / T.M.F. s.r.l. punti 76,604 e al secondo la R.T.I. Serveco s.r.l. /Sub Technical Edil Services s.r.l. punti 76,532.

(leggi il nostro articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/01/10/bonifica-mar-piccolo-ecco-a-che-punto-siamo/)

Per la progettazione dell’intervento messo a bando sono state realizzate le seguenti attività̀ricognizione dello stato dei luoghi; coinvolgimento degli Enti competenti, acquisizione di ulteriore documentazione tecnico-amministrativa presso gli archivi del Comune di Taranto e di quelli della Procura di Taranto e preliminare analisi dei prodotti acquisiti; rilievi subacquei inerenti lo stato di conservazione della struttura affondata; rilievi topo-batimetrici dell’area di intervento; interlocuzioni con gli Enti competenti per concessioni di aree demaniali sia a terra che a mare; analisi della documentazione a carattere generale e quella progettuale acquisita al fine di individuare una innovativa soluzione tecnologica per la messa in galleggiamento e sezionamento della struttura; individuazione degli idonei stabilimenti per il recupero del materiale ferroso.

Il gruppo di lavoro designato ha avviato, inoltre, le interlocuzioni con le istituzioni preposte per la definizione di un piano di monitoraggio ante, in corso e post opera delle matrici ambientali interessate dall’intervento in parola e predisposto tutti gli elaborati. Con un successivo decreto del Commissario verrà approvata la rimodulazione del quadro economico dell’interventoÈ autorizzata l’esecuzione anticipata del contratto e comunque, l’avvio di tutte le attività̀ necessarie a consentire l’inizio del servizio nel minor tempo possibile.

L’intervento per la rimozione del mercato ittico galleggiante non era inizialmente previsto tra le attività di bonifica, – ha detto Vera Corbelli, Commissario Straordinario per la Bonifica di Taranto.  Ma l’attività di ascolto e condivisone con gli attori del territorio, le associazioni dei mitilicoltori, il Comune di Taranto e le Amministrazioni interessate ha sollevato una criticità alla quale abbiamo voluto dare una risposta tangibile e coerente con quella che è la più ampia la progettazione di rigenerazione ambientale e del Mar Piccolo. Ecco perché abbiamo anche già trasferito al Comune il lavoro propedeutico all’assegnazione dei nuovi spazi e licenze per operare nel Mar Piccolo, ha proseguito la Corbelli. Come l’intervento per il mercato ittico galleggiante, anche i progetti sviluppati per le scuole del quartiere Tamburi, non erano previsti nel protocollo di intesa del 2012 e siamo stati pronti ad implementare le attività considerato il grande valore sociale ed ambientale che rivestono. A breve, entro fine mese, sarà chiuso il cantiere per la riqualificazione delle aree verdi delle scuole del quartiere Tamburi ed entro il 20 febbraio saranno anche terminati i lavori per la ventilazione delle stesse scuole. L’attività di bonifica e rigenerazione prosegue. Speriamo di conoscere a breve anche gli esiti del Consiglio di Stato per riattivare quanto prima il cantiere del Cimitero di San Brunone” – ha concluso Vera Corbelli.

I dettaglie della gara 

Il Bando di gara è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 23 maggio, il termine per la presentazione delle domande era fissato per il 28 giugno del 2019. I soggetti che hanno presentato domanda sono stati tre:

RTI Teorema S.p.A. /T.M.F. s.r.l., acquisito al prot. n.1545 del 28/06/19;
RTI Serveco s.r.l./Sub Technical Edil Services s.r.l., acquisito al prot. n. 1546 del 28/06/19;
RTI Fratelli Gentile s.r.l./ Bonifacio s.r.l, acquisito al prot. n. 1547 del 28/06/19.

Inizialmente, sulla scorta della verifica della documentazione amministrativa, soltanto il concorrente R.T.I. Serveco s.r.l./Sub Technical Edil Services s.r.l. è stato ammesso al prosieguo della gara. Per i dettagli sul lavoro del Seggio di gara, le impugnazioni ai provvedimenti di esclusione e le relative tempistiche delle attività di lavoro consultare il decreto. (vedi decreto allegato)

Un po’ di storia sul Mercato Ittico Galleggiante. Da dove partivamo

Il Commissario Corbelli nel settembre del 2014 ha disposto di avvalersi degli uffici dell’ex Autorità̀ di Bacino dei Fiumi Liri-Garigliano e Volturno – all’attuale Autorità̀ di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale – per ogni adempimento connesso all’esecuzione dei propri compiti costituendo un gruppo di lavoro composto in prevalenza da personale della medesima Autorità.

Con il Decreto n. 7854/05, emesso dalla Procura della Repubblica di Taranto è sequestrato il mercato ittico galleggiante, affondato nel Mar Piccolo di Taranto. Il dissequestro è avvenuto con verbale della medesima Procura il 20 ottobre del 2008.

Il Comune di Taranto ha chiesto al Commissario Straordinario d’intervenire prontamente per la rimozione del mercato ittico affondato, per evidenti ragioni di sicurezza ed incolumità̀ pubblica.

Nel marzo del 2016 il Procuratore della Repubblica di Taranto, previa richiesta da parte del Commissario Straordinario ha concesso allo stesso il nulla osta all’attuazione dell’intervento, rivolto alla rimozione del mercato ittico affondato.

Nel marzo del 2016 il Commissario Straordinario ha informato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare della necessità di avviare una azione prioritaria inerente la rimozione e il recupero del mercato ittico galleggiante, trasmettendo nota sintetica dell’intervento e la pregressa corrispondenza intercorsa con i vari Enti interessati;

Il tema è stato affrontato nella riunione del Tavolo Istituzionale Permanente (CIS Taranto) del 3 maggio del 2016 in cui è stata rappresentata la necessità dell’intervento di rimozione del Mercato Ittico Galleggiante e la soluzione progettuale tecnico-economica prospettata dal Commissario Straordinario;

Il Comune di Taranto con delibera dell’agosto del 2018 ha dichiarato la dismissione e consegna a titolo gratuito in favole del Commissario Straordinario del Mercato Ittico Galleggiante inagibile ed ormai considerato rifiuto ingombrante allocato in Mar Piccolo;

Gli elaborati progettuali, sviluppati dal Commissario, senza affidamenti esterni con risparmio di tempi e di costi, per l’intervento di “Rimozione e smaltimento del relitto del Mercato Ittico Galleggiante” sono stati trasmessi al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il 28 gennaio del 2019 è stata convocata la Conferenza dei Servizi dedicata all’“Intervento di Rimozione e smaltimento del relitto del Mercato Ittico Galleggiante nel Mar Piccolo di Taranto”. 

Nell’aprile del 2019 sono stati trasmessi alle Amministrazioni interessate la Relazione Generale Illustrativa, lo Studio di Fattibilità̀ Ambientale ed il Piano di Monitoraggio Ambientale, riformulati ed adeguati sulla base delle prescrizioni e osservazioni contenute nei pareri di ARPA Puglia e ISPRA, indicando l’ulteriore termine di 10 giorni dal ricevimento della nota fare rilievi. Alla scadenza dell’indicato termine, non è pervenuta alcuna ulteriore osservazione da parte delle Amministrazioni interessate.

(leggi tutti gli articoli sul Mar Piccolo https://www.corriereditaranto.it/?s=mar+piccolo)

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