Bonifiche aree ex Ilva: al via primi cantieri

 

Saranno utilizzati 40 lavoratori attualmente in cigs. I cantieri nelle aree cosiddette 'escluse' dal perimetro di ArcelorMittal
pubblicato il 15 Gennaio 2020, 16:51
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Si è svolto questa mattina, a Taranto, il previsto incontro tra la struttura Commissariale di ILVA in AS e le organizzazioni sindacali FIM, FIOM, UILM, UGL, USB avente ad oggetto il tema delle bonifiche.

Nel corso del confronto è stato comunicato alle parti sociali il completamento, da parte di ILVA, delle attività preliminari necessarie per l’avvio dei primi cantieri dedicati alle aree cosiddette “escluse” dal perimetro di ArcelorMittal e in particolare all’area delle collinette ecologiche, alle ex discariche Cementir e Cava due mari, e all’area dei fanghi. 

Le suddette iniziative consentiranno, entro il prossimo bimestre, fanno sapere dalla struttura commissariale, un primo inserimento in ILVA in A.S. di 40 risorse individuate all’interno del bacino dei cassintegrati. 

Parallelamente l’azienda ha informato i rappresentanti sindacali della disponibilità delle aziende di appalto ad assorbire sino a un massimo di ulteriori 25 lavoratori in cassa integrazione.

Tali attività rappresentano l’avvio dei progetti di bonifica ambientale che si svilupperanno nell’apertura di nuovi cantieri e di conseguenza in ulteriori possibilità di utilizzo delle risorse di ILVA  in A.S. al momento in Cigs.

L’azienda, su richiesta delle organizzazioni sindacali, ha dato disponibilità “a sviluppare continui e specifici momenti di confronto”.

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