Borraccino: “Su Porto rassicurazioni dal Ministero”

 

"Ampie rassicurazioni dal Ministrero del Lavoro sulla proroga per i lavoratori portuali di Taranto e sull'integrazione salariale straordinaria nell'Area di crisi industriale di Taranto".
pubblicato il 14 Gennaio 2020, 10:43
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Sembrerebbe sbloccarsi la vicenda del porto di Taranto di cui vi abbiamo parlato più volte nelle ultime settimane (leggi qui e qui). Lo rende noto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino, in un comunicato.

“Importanti rassicurazioni dal Ministero del lavoro”

Giungono importanti rassicurazioni dal Ministero del Lavoro su due tematiche particolarmente importanti che riguardano l’area jonica e cioè, da un lato, la proroga delle attività dell’Agenzia “Taranto Port Workers Agency S.r.l.” per la somministrazione del lavoro e per la riqualificazione professionale di circa 500 lavoratori del Porto di Taranto, e, dall’altro, l’integrazione salariale straordinaria nelle aree di crisi industriale.

Nei giorni scorsi, come si ricorderà, avevo trasmesso una comunicazione urgente al Ministro per lo Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, e al Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, per esprimere la preoccupazione mia personale e quella del Governo regionale su queste due questioni dal momento che gli interventi auspicati non erano contenuti né nella legge di bilancio per il 2020 recentemente approvata dal Parlamento né nel cosiddetto “decreto mille proroghe”.

Questa condizione aveva creato ansia e apprensione tra addetti e lavoratori portuali, oltre che nella platea di circa 2.300 lavoratori dell’area di crisi industriale di Taranto che rischiavano di non vedersi riconosciuta l’integrazione salariale, ma in queste ore ho ricevuto una formale comunicazione da parte del Ministero del Lavoro nella quale si specifica che le due tematiche sono tra le priorità del Governo nazionale.

Per quanto riguarda i lavoratori iscritti all’Agenzia per la somministrazione del lavoro e per la riqualificazione professionale dei lavoratori portuali, dal Ministero rendono noto che la prosecuzione delle attività sarà garantita attraverso un apposito emendamento che sarà introdotto già nei prossimi giorni in sede di conversione del decreto “milleproroghe”, mentre per quanto riguarda la questione dell’integrazione salariale, il Ministero si è impegnato a reperire le risorse necessarie in modo da poter garantire questo intervento.

Nel ringraziare il Ministro del Lavoro per la risposta ricevuta e per l’attenzione che ha riservato al tema, auspico ora che dalle parole si passi presto ai fatti in modo da rispondere concretamente e nel più breve tempo possibile alle richieste dei tanti lavoratori coinvolti che aspettano con ansia dal Governo segnali tangibili e non più rinviabili.

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