‘Giornata della Memoria’, la musica rende liberi

 

Al Fusco lunedì 27 prossimo docu-film e concerto di brani composti nei campi di concentramento
pubblicato il 14 Gennaio 2020, 19:31
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Sarà una ‘Giornata della Memoria’, quella che si celebrerà lunedì 27 a Taranto, densa di contenuti, in un progetto esclusivo per la nostra città, le cui iniziative sono state presentate questa mattina nel foyer del teatro comunale, dall’assessore alla cultura Fabiano Marti, da quello alla Pubblica Istruzione Debora Cinquepalmi e dal direttore artistico del Fusco Michelangelo Busco. S’inizierà in mattinata con la proiezione gratuita riservata agli studenti del docu-film sul lavoro trentennale di Francesco Lotoro relativo alla ricerca della musica concepita e composta nei campi di concentramento di ogni regime dittatoriale e dell’incontro con i loro autori.

Ha riferito Marti :“Per i reclusi comporre musica era un modo per volare al di là di ogni recinzione ed essere liberi. Fior di musicisti, soprattutto americani, inglesi e australiani, si sono cimentati in quest’opera con pregevoli composizioni, tutt’altro che tristi, i cui spartiti sono stati redatti persino sulla carta igienica dei bagni e sui sacchi di juta”.

Così ha detto l’assessore Cinquepalmi nel suo intervento: “Non si tratta del solito lavoro sulla Giornata della Memoria, ma di un reportage avvincente in cui non mancano momenti di commozione, specialmente quando i compositori riconoscono nell’esecuzione la loro musica. Io e l’assessore Marti abbiamo subito compreso la portata di questo lavoro, che ha commosso il pubblico ovunque è stato presentato e che ha riscosso il plauso perfino del famoso Richard Gere. Desideriamo perciò che gli studenti giungano all’appuntamento al Fusco opportunamente preparati e consapevoli di dover assistere a qualcosa di eccezionale”.

La proiezione sarà seguita da un dibattito dei ragazzi con il maestro Lotoro.

Spiega il direttore artistico del Fusco, Michelangelo Busco, anche lui entusiasta del progetto, che si sta pensando a una replica “light’ serale, prima del grande concerto dal titolo “Let’s swing away: Quando la musica rende liberi”, che avrà inizio alle ore 21.

“In programma – ha detto Marti – ci sarà una selezione dei brani provenienti dai campi di concentramento, soprattutto musica swing, eseguita da un sestetto – diretto dal maestro Lotoro – formato dai migliori musicisti presenti sulla scena nazionale, con arrangiamenti dei brani di Seby Burgio e Giuseppe Bassi e la voce di Greta Panettieri, una delle più importanti cantanti jazz italiane. Guest star, la flautista giapponese di fama mondiale, Sarah Akiyoshi”.

I biglietti per lo spettacolo serale (platea € 10, galleria € 8) sono disponibili in prevendita al botteghino del Teatro Fusco dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

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