CIS, Melucci a Conte: “Assuma delega gestione”

 

Il primo cittadino scrive al Presidente del Consiglio lamentando lo stallo sul percorso di attuazione dei tanti progetti in cantiere
pubblicato il 14 Gennaio 2020, 11:11
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Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha inviato una nota alla presidenza del Consiglio dei Ministri per chiedere al premier Giuseppe Conte di assumere in prima persona la delega alla gestione del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) per Taranto, ritirandola al MiSE.

Il primo cittadino esprime infatti “grande preoccupazione sullo stallo del tavolo istituzionale previsto dal Contratto, nonché sul momento di confusione che sembra attraversare la struttura di missione, in contrasto peraltro sia con l’indirizzo formulato di recente dallo stesso Governo, rispetto all’auspicato Cantiere Taranto, ovvero al redigendo dl Taranto, sia con l’avanzato stato dell’arte delle numerose schede progettuali sin qui presentate al tavolo dalla comunità ionica“.

Per il sindaco Melucci, “le intenzioni del presidente del Consiglio su Taranto sembrano essere fiaccate dall’attuale gestione del Cis. Non si capisce perché solo il nostro tavolo debba conoscere questi intoppi ed essere incardinato nei lavori del Mise, evidentemente preso da tante vertenze. In ogni altro luogo d’Italia il Cis viene seguito direttamente e con ben altra efficacia e speditezza da Palazzo Chigi“.

Se, come “è stato ampiamente dichiarato – conclude il sindaco – il Governo desidera misurarsi con la sfida di Taranto per rilanciare l’intero Paese e ripagare tutti i tarantini di tanti sacrifici e privazioni, è arrivato il momento di correggere certe anomalie politiche e ridare slancio al tavolo riportandolo sotto il controllo del presidente Conte, l’unico che può favorire e garantire questa transizione del territorio ionico“.

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