Buon Natale, Taranto

 

Coltivare la speranza di diventare finalmente una vera comunità
pubblicato il 25 Dicembre 2019, 10:21
2 mins

Passerà, questo, come il Natale del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in visita alla città. Proprio come Paolo VI, nell’ormai lontano 1968. Stessa sede – lo stabilimento siderurgico – ma molto, molto diversi i personaggi e le stature. Con tutto il rispetto per Conte, al quale va almeno riconosciuto il merito di metterci la faccia. A prescindere, visto e considerato che altri – tanti, troppi – hanno propalato in un passato nemmeno troppo lontano mirabolanti promesse. E poi da queste parti sono scomparsi… molto coraggiosamente.

Taranto trascorre certo un Natale difficile, incerto, nel quale non può che affidarsi alla speranza. Che poi, passatecela, è sempre l’ultima a morire. E’ città in crisi morale, economica, sociale, è aggrappata a un domani del quale non si conosce alcunchè. Vive perchè deve, prega perchè deve, spera perchè così è se vi pare. Ma non può progettare, perchè nessuno ora può promettere.

E’ una città divisa, rassegnata, narcisa, prigioniera delle comparanze, a tratti menefreghista, strafottente, ma di certo ostaggio di altri poteri, di altre volontà, di altri disegni. Proprio come, inutile ripeterlo, la storia insegna da almeno oltre un secolo a questa parte. E non essendo comunità, nel più alto valore del termine, gli strateghi del potere ci sguazzano senza ostacoli.

Ecco, forse un giorno si riuscirà a capire che solo diventando comunità, potrebbe difendersi veramente una terra meravigliosa e, per fortuna, ancora ricca di tanta roba. Questa è la speranza da coltivare insieme. Le parole non bastano più. E’ l’unica vera forza per venirne fuori.

Buon Natale, Taranto.

  • la foto di copertina è di Flavio Franco
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Giornalista pubblicista, tarantino, 56 anni, fino al 2003 ha curato le pagine sportive del "Corriere del Giorno", seguendo principalmente il Taranto e il mondo della pallavolo. È stato corrispondente de "La Gazzetta dello Sport" fino al 2004. Ha poi diretto, sono al 2007, il mensile di cultura e spettacoli "Pigreco". Dal 2007 a luglio del 2015 è stato direttore responsabile del quotidiano "TarantoOggi".

Un Commento a: Buon Natale, Taranto

  1. Antonio

    26 Dicembre, 2019

    Un esatta triste ma realistica descrizione di questa città..

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