Porto, Yilport lavora sulle gru. Prime navi feeder ad aprile?

 

Si è svolto ieri il primo incontro ufficiale con il management del gruppo turco e i sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti
pubblicato il 12 Dicembre 2019, 10:48
6 mins

Si è svolto ieri il primo incontro ufficiale con il management del gruppo turco Yilport impegnato a Taranto nelle attività propedeutiche all’insediamento ed allo start-up del progetto San Cataldo Container Terminal, e i sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2018/12/13/2porto-primo-incontro-tra-yilport-e-sindacati2/)

Nell’incontro è stato confermato che sono in corso tutte le attività propedeutiche per l’avvio dell’operatività del Molo Polisettoriale. E’ stato inoltre chiarito l’iter che seguirà la consegna delle aree previste per i primi giorni del 2020 ed è inoltre emerso che allo stato attuale sono state completate le fasi di valutazione degli interventi di re-vamping da effettuare sulle gru portuali già istallate sul molo polisettoriale e si stanno organizzando le prime attività di manutenzione, mentre continuano le operazioni di valutazione degli interventi da effettuare sulle istallazioni, impianti e palazzine presenti nel compendio i cui interventi inizieranno a valle della ufficiale presa in carico delle aree. 

Per quanto concerne invece il piano industriale, tutt’ora in fase di evoluzione, è stato sottolineato una differenza rispetto a quanto indicato nel bando e a quanto informalmente comunicato alle organizzazioni sindacali: ovvero che il numero delle gru di banchina oggetto degli interventi di revamping non sarà 4 bensì 6 ed è conseguentemente anche aumentato il numero delle gru di piazzale da ripristinare per affrontare la fase di start-up delle operazioni. 

Ricordiamo che il piano di impresa prevede l’avvio dell’attività terminalistica con una traffico annuale di 500 mila teu nei primi due anni e poi nel successivi 13 un incremento progressivo sino a 1,6 milioni di teu. Alla scadenza della concessione sul molo Polisettoriale sono previsti 4 milioni di teu di traffico.

Per quanto concerne l’aspetto occupazionale, è stata comunicato che è in fase di definizione la nomina del Direttore Generale il quale avrà il compito di rifinire quanto fin ora programmato allineando il piano occupazionale a quello industriale tutt’ora in corso di definizione, come dimostrato daII’incremento dei mezzi operativi necessari all’avvio dell’attività.

Si procederà per step iniziando dalla fase di start-up con le risorse necessarie a tali attività ed implementando le risorse prima dell’inizio dell’operatività commerciale per poi proseguire proporzionalmente all’incremento dei traffici

Per avviare appunto la fase di valutazione delle risorse disponibili la TPWA provvederà ad inviare ai lavoratoriiscrittinelle listeil modulodi richiestadi impiegodasottoporreallaTerminalSan CataldoTerminaleSpa individualmente e nel quale verranno richieste tutte le informazioni necessarie ed indispensabili alla identificazione e valutazione delle figure professionali disponibili per programmarne la ricollocazione e per ben tarare la formazione professionale necessaria. 

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/10/10/porto-concessione-yilport-e-ora-efficace4/)

In conclusione a fronte di domanda diretta di parte sindacale è stato comunicato che ove non vi siano ulteriori modifiche nella data di consegna delle aree ed ove comunque le stesse fossero nella Ioro disponibilità nel mese di gennaio, si potrebbe programmare un inizio delle attività su navi feeder per il prossimo mese di aprile. 

L’incontro si è concluso dandosi sin da ora appuntamento aIl’indomani della nomina del Direttore Generale con il quale entrare finalmente nel definitivo dettaglio dei piani industriale ed occupazionale ed intraprendere il percorso verso l’avvio delle attività. 

Continueremo a vigilare affinché questo percorso tanto agognato, per il quale ci si è tanto sacrificati e tanto si è lavorato non subisca alcun ulteriore ritardo, avendo oggi maggiore consapevolezza di essere finalmente all’inizio della fase operativa di start up delle operazioni e che seppur senza troppo stress  apparente l’operatore sia determinato neII’iniziare quanto prima e nella migliore maniera possibile valorizzando le professionalità già presenti e coinvolgendo positivamente  il territorio e le aziende locali” affermano i segretari generali delle sigle di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, De Ponzio, Fiorino e Sasso. 

I sindacati specificano infine che per quanto riguarda la scadenza della TPWA, fermo restando che nei prossimi giorni verrà votata la Iegge di Bilancio con  il previsto intervento di proroga dello strumento per ulteriori 24 mesi, “al fine di evitare preoccupazioni oltre che le solite mistificazioni e distorsioni della realtà ad opera dei “sapientini” di turno, si comunica che a valle della richiesta delle scriventi OO.SS. deII’ottobre del 2018 il ministero dei Trasporti ha già chiarito ufficialmente che la scadenza del primo triennio previsto dalla norma coinciderà con il 36esimo mese dalla data di delibera da  parte  del  Comitato  di  Gestione della AdsP dello lonio per costituzione deII’Agenzia approvata il 19/06/2017. Pertanto l’attuale scadenza del primo triennio è fissata per il 19 Giugno 2020“, concludono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/07/27/il-futuro-del-porto-di-taranto-tra-yilport-arcelormittal-e3/)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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