Mercoledì del MArTA: “Memorie dalla sabbia”

 

pubblicato il 11 Dicembre 2019, 07:57
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Nell’ambito dei Mercoledì del MArTA, mercoledì 11 dicembre p.v. alle ore 18:00, presso la Sala Incontri del MArTA, la dott.ssa Paola Contursi (Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali) presenterà una conferenza dal titolo “Memorie dalla sabbia. Pratiche funerarie e marginalità sociale nella necropoli

di Ponte di Ferro a Poseidonia/Paestum”.

Lo spazio della morte, nel mondo antico, rappresenta simbolicamente l’arena dialettica dei linguaggi socio-economici, politici, di ruolo e genere esistenti all’interno di un gruppo sociale. La ricostruzione di tali dinamiche di autorappresentazione, contrapposizione e negoziazione è, però, sempre parziale: tra le varie componenti del panorama funerario di una comunità, infatti, alcune sono caratterizzate da una così spiccata marginalità da risultare quasi del tutto invisibili, sfuggendo di fatto all’indagine.

È il caso, in particolare, dei ceti sociali subalterni e degli schiavi. L’incidenza di queste categorie, fatte salve poche eccezioni, è stata perlopiù sottovalutata anche per la scarsità di testimonianze archeologicamente rilevabili. La necropoli di Ponte di Ferro a Poseidonia/Paestum, un’area funeraria ricavata nella duna sabbiosa al margine nord-occidentale della città, per questo ambito di studi rappresenta un vero e proprio osservatorio privilegiato, costituendosi come una delle rare necropoli magnogreche di età tardoarcaica destinate ad ospitare un gruppo sociale subalterno, generalmente identificato con la manodopera servile che tra la fine del VI e gli inizi del V sec. a.C. contribuì alla monumentalizzazione del centro.

È possibile confermare questa idea, più volte affacciatasi in letteratura? Il riesame dei materiali archeologici e la ripresa delle analisi antropologiche e paleopatologiche sui resti degli inumati, i cui primi risultati saranno presentati dalla dott.ssa Contursi in occasione della conferenza al MArTA, possono contribuire, se non a fornire una risposta definitiva a questo interrogativo, a restituirci un’immagine più ricca e sfaccettata di un complesso funerario fra i più interessanti e meno conosciuti dell’antica Poseidonia.

L’ingresso alla conferenza sarà gratuito.

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