Ex Ilva, Melucci: “Condanniamo azioni ArcelorMittal su nuova cig”

 

Il sindaco di Taranto commenta negativamente la volontà della multinazionale di ricorrere alla cig straordinaria per 3.500 lavoratori
pubblicato il 11 Dicembre 2019, 20:58
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Condanniamo con forza le azioni che ArcelorMittal ha annunciato quest’oggi senza alcun confronto con le istituzioni, senza il necessario coinvolgimento delle parti sociali. L’appello è che intorno alla vicenda di Afo2 si lascino operare in serenità Magistratura e Commissari di Governo, secondo quanto previsto dal nostro ordinamento, e che nessuno faccia precipitare strumentalmente le questioni“. E’ quanto afferma il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, dopo che ArcelorMittal ha comunicato la volontà di ricorrere alla cassa integrazione straordinaria per 3.500 lavoratori dell’ex Ilva di Taranto. L’annuncio della multinazionale è arrivato dopo la notizia del rigetto del giudice Francesco Maccagnano all’istanza dei commissari dell’Ilva in As di proroga dell’uso dell’Altoforno 2. “Assistiamo ogni giorno – evidenzia il primo cittadino – a comportamenti ambivalenti. È inaccettabile che in un quadro di per sé già così complesso, si chieda il dialogo e la collaborazione alle parti la mattina mentre la sera scarni comunicati stampa gettino tutta la comunità locale ed un intero Paese nell’incertezza e nell’angoscia“.

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