Mercatino natalizio con i manufatti delle detenute

 

Fino alla vigilia di Natale nella sede della Stella Maris
pubblicato il 11 Dicembre 2019, 18:03
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Stamane, martedì, è stato inaugurato il mercatino di Natale allestito nella sede della “Stella Maris” in via Duomo 16, dove sono in vendita graziosi manufatti realizzati da detenute che operano nella sartoria della casa circondariale “Carmelo Magli” e da volontarie della medesima associazione di promozione culturale e sociale. Alla cerimonia hanno presenziato il direttore della casa circondariale Stefania Baldassari e l’assessore comunale alla cultura Fabiano Marti.

Il mercatino di Natale sarà aperto tutto i giorni sino al 24 dicembre dalle 9 alle 13 e dalle ore 16.30 alle 19.

Così ha riferito Nicola Melucci, presidente della “Stella Maris”, nella cui sede funziona anche il centro di ascolto “Universo donna”, coordinato da Giovanna Cavallo, attivo anche all’interno del carcere per l‘assistenza ai familiari dei detenuti: “Quattro detenute che lavorano nella sartoria del carcere e due volontarie dell’associazione hanno realizzato questi oggetti in tema natalizio che mettiamo in vendita a scopo di beneficenza. Una parte del ricavato sarà devoluto all’acquisto del materiale per la sartoria del “Carmelo Magli” e l’altra al nostro progetto sulla genitorialità in corso nella casa circondariale, riguardante il rapporto tra la famiglia e il bambino. Noi siamo un po’ l’antenna di tali problematiche che eventualmente esponiamo per la soluzione al direttore del carcere e a tutte le istituzioni che operano in questo settore così delicato”.

Questo il commento del direttore della casa circondariale, Stefania Baldassari: “Si tratta di una bella iniziativa che coinvolge le detenute, voluto anche per aiutare le loro famiglie e che continuerà ancora. Tutti i lavori sono stati realizzati all’interno della sartoria del carcere, sorta allo scopo di impegnare le nostre ospiti in una attività significativa, sottraendole dall’ozio, che è uno dei problemi più preoccupanti della detenzione, perché comporta tutta una serie di dinamiche di ingestibilità all’interno della struttura. Devo dire che in questo la Stella Maris e tutte le associazioni che concorrono allo sportello genitoriale ci hanno dato un notevole contributo sin da subito”.

La dott. Baldassari ha anche riferito che due detenuti che in modalità articolo 21 coadiuveranno le attività all’interno del mercatino mentre le detenute nella sartoria continueranno a confezionare ulteriori oggettini natalizi da destinare alla vendita.

Infine, ecco le dichiarazioni dell’assessore alla cultura Fabiano Marti:“È un mercatino un po’ diverso dagli altri perché ci sono manufatti realizzati dalle detenute e nel periodo natalizio questo mi sembra la cosa più giusta che possa accadere. Come amministrazione comunale siamo sempre accanto alle associazioni che operano sul territorio, soprattutto in situazioni come queste. Ho avuto il piacere di ammirare le opere in vendita che sono davvero belle, soprattutto se si pensa che dietro c’è un grande lavoro e una bella collaborazione tra la casa circondariale e l’associazione ‘Stella Maris’. Come amministrazione comunale ovviamente non potevamo che essere presenti in questo bel momento e siamo contenti perché questi eventi toccano davvero il cuore”.

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