Ex Ilva, Emiliano: “Chiuderla costerebbe 20 miliardi di euro”

 

Il governatore su La7: "Questi sono i nostri calcoli tenendo anche conto delle bonifiche e della riconversione economica del sito"
pubblicato il 10 Dicembre 2019, 17:19
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Costerebbe all’incirca 20 miliardi di euro in 15 anni l’eventuale scelta di chiudere l’ex Ilva di Taranto, bonificare le aree e riconvertire il sito produttivo per poter affrontare anche la questione occupazionale di un impianto siderurgico che oggi impiega circa 15mila lavoratori, circa 6mila dei quali nell’indotto. Sono le cifere che il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha fornito quest’oggi rispondendo a delle domande durante la trasmissione televisiva Tagadà dell’emittente La7. “Questo è il calcolo che abbiamo fatto“, ha precisato. Emiliano ha sottolineato anche che il calcolo è stato compiuto nel vagliare diverse ipotesi per affrontare la vertenza ex Ilva. Se il siderurgico “dovesse invece continuare a funzionare, la Regione Puglia si è espressa da tempo per la decarbonizzazione. Una volta ci prendevano in giro per la decarbonizzazione, ora invece – ha aggiunto – pare che il Governo sia orientato a questa scelta“.

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