Ecco il Natale in Città vecchia

 

Presentata la nutrita serie di iniziative a cura della parrocchia di San Cataldo. Le manifestazioni tradizionali e culturali
pubblicato il 07 Dicembre 2019, 20:32
13 mins

Una nutrita serie di iniziative caratterizzerà il periodo natalizio in Città vecchia organizzate dalla basilica cattedrale. La presentazione è avvenuta  nel Cappellone di San Cataldo a cura del parroco don Emanuele Ferro; presenti, il commissario delle confraternite della città vecchia Tonino Gigante e, in rappresentanza della municipalità, il vice sindaco Paolo Castronovi e gli assessori Augusto Ressa (urbanistica) e Gianni Cataldino (polizia locale e sviluppo economico).

In questo cartellone un ruolo importante sarà rivestito dalle tradizioni, a partire dalle celebrazioni in onore dell’Immacolata, patrona principale della città assieme a San Cataldo, il cui programma è stato da noi già riportato.

La novena per i vicoli

Dal 16 al 24, come lo scorso anno, sarà ripetuta la novena di Natale per i vicoli, accompagnata dall’orchestra di fiati “Santa Cecilia”, con i bambini che di volta in volta porteranno a spalla piccole immagini della Natività. Questo il programma. Giorno 16, alle ore 17.15, raduno davanti alla chiesa di Sant’Agostino fino a aggiungere piazza San Francesco; giorno 17, alle ore 17.30, nella chiesa di San Domenico; giorno 18, alle ore 17.15, raduno in San Domenico per raggiungere Salita San Martino;giorno 19 alle ore 17.15, raduno in cattedrale per raggiungere largo San Gaetano; giorno 20, alle ore 17.30, chiesa di San Giuseppe, a seguire tombolata nella sala di comunità; giorno 21, alle ore 17.30, chiesa di Sant’Anna ; giorno 22, alle ore 17.30, nel santuario della Madonna della Salute, a seguire pettolata offerta dalla confraternita dell’Immacolata; giorno 23, alle ore 17.15, raduno nella chiesa di San Giuseppe per raggiungere il cortile della casa popolare di via Garibaldi dov’è situata la statua della Madonnina; giorno 24, alle ore 6, conclusione della novena in cattedrale.

La processione a mare

Per il quarto anno la notte di Natale, 24 dicembre, avrà luogo la processione a mare del Bambinello: uscirà alle ore 22 dalla chiesa di San Giuseppe, con la partecipazione di rappresentanze delle confraternite della Città vecchia e dell’orchestra di fiati “Santa Cecilia” che intonerà le tradizionali pastorali natalizie. Si percorreranno via Garibaldi e piazza Fontana fino alla banchina di via Cariati, dove l’arcivescovo rivolgerà alla gente di mare e ai partecipanti al pellegrinaggio un invito alla preghiera. Dopo aver “distribuito” la luce di Betlemme ai passeggeri delle imbarcazioni, mons. Filippo Santoro salirà, con l’immagine del Bambinello, sul mezzo dei vigili del fuoco. In mare vi saranno i mezzi della Capitaneria, la motonave dell’Amat, i pescherecci e i vogatori del Palio di Taranto. Dopo un breve tratto di Mar Piccolo e il passaggio nel canale navigabile, si attraccherà alla banchina del castello aragonese. Quindi si si ricomporrà il corteo che percorrerà, alla luce delle fiaccole, piazza Castello, vico Nasuti, via San Francesco, piazza San Francesco, via Duomo fino alla cattedrale dove, a mezzanotte, l’arcivescovo presiederà la santa messa della Notte di Natale.

U Bammine Curcate

La mattina di Natale, 25 dicembre, appuntamento con “U Bammine curcate” (il Bambinello nella culla), la cui processione, con i confratelli della SS. Trinità, uscirà alle ore 10.45 dalla cattedrale, accompagnata dalla banda e dagli zampognari. Questo l’itinerario:via Duomo, piazzetta San Costantino, postierla Vianuova, vico Vianuova, via Garibaldi, via Sant’Egidio, via Di Mezzo, pendio La Riccia, piazza Castello, vico Nasuti, via San Francesco, piazza San Francesco, via Duomo con rientro in cattedrale.

U Bammine all’erte

Lunedì 6 gennaio, Epifania di Nostro Signore, uscirà alle ore 9.30 dalla chiesa di San Domenico la processione de “U Bammine all’erte” (Gesù Bambino in piedi) percorrendo pendio San Domenico, via De Tullio, piazza Fontana, via Garibaldi, via Sant’Egidio, via Di Mezzo, pendio La Riccia, piazza Castello, vico Nasuti, via San Francesco, via Duomo. Quindi, ingresso in cattedrale per la santa messa dell’arcivescovo, al cui termine ci sarà la distribuzione di dolciumi ai bambini. La processione quindi ritornerà nella chiesa di San Domenico attraverso via Duomo. Alla processione, a cura della confraternita del SS.Nome di Dio, parteciperanno tutti i sodalizi in abito di rito.

La processione serale dell’Epifania

Nella medesima serata dell’Epifania, alle ore 17, dalla cattedrale uscirà, diretta al Borgo, la processione di Gesù Bambino con le confraternite del Carmine e della SS.Trinità. Questo l’itinerario: via Duomo, via San Francesco, vico Nasuti, piazza Castello, ponte girevole, via Matteotti, via Margherita, via D’Aquino, fino alla chiesa del Carmine, dove sarà celebrata la santa messa.

Al termine la processione percorrerà via D’Aquino, via Cavour, via Anfiteatro, via Berardi, piazza Immacolata, via D’Aquino, piazza Giovanni XXIII, con rientro nella chiesa del Carmine. Presterà servizio la banda “G. Chimienti” di Montemesola.

Queste le iniziative culturali

La Bottega di San Cataldo

Giovedì 12 a mezzogiorno, alla presenza del sindaco Rinaldo Melucci, nei locali de “La Bottega di San Cataldo”, in piazza Duomo, ci sarà la presentazione del “Principe della Pace”, la scultura di Gesù Bambino in cartapesta realizzata dai ragazzi della Bottega per il Natale 2019.

Oratorio San Giuseppe

Venerdì 13 alle ore 10 sarà inaugurata la sala di comunità dell’oratorio San Giuseppe. Il vecchio salone della chiesa, dove sono cresciute tante generazioni di tarantini, è stato completamente ristrutturato quale sala polivalente, oggi attrezzato come sala per proiezioni; sarà anche a disposizione dell’intera comunità del quartiere. Il progetto che ha reso possibile il restauro si intitola “Cantiere Sostenibile”, iniziativa sperimentale di inclusione sociale per persone in esecuzione penale. i cui partner sono Regione Puglia associazione Ploteus, Formedil di Bari, Formedil di Taranto, la fondazione Giovanni Paolo II onlus e, ovviamente, la parrocchia di San Cataldo. Dieci ex detenuti sono stati coinvolti nella ristrutturazione della sala, al fine di garantire il loro reinserimento sociale, massimizzando gli impatti delle politiche ordinarie, nazionali e regionali, attraverso l’attivazione di un percorso integrato di presa in carico per l’inclusione socio – lavorativa.

Percorso tematico natalizio per i vicoli e le chiese

“Abbiamo visto sorgere la Sua Stella” è il titolo del percorso tematico natalizio per i vicoli e le chiese dell’Isola che avrà luogo domenica 15 alle ore 16, con raduno davanti alla chiesa di San Giuseppe per percorrere via Garibaldi ed entrare in vico Zippro per visitare il santuario dei Sant Medici, chiuso da circa trent’anni, e ammirare da vicino le tele “bifronte” della Madonna di Costantinopoli e dei Martiri Anargiri. Quindi si proseguirà per le chiese di Sant’Anna e di San Domenico, visitando il presepe in movimento sotto la scalinata e le tele della cappella del SS.Nome di Dio. Attraverso salita San Martino si accederà lateralmente al Cappellone di San Cataldo. Dopo la visita, si transiterà dalla scala interna riservata da secoli agli arcivescovi di Taranto per raggiungere il palazzo arcivescovile. All’uscita di San Domenico a tutti i visitatori sarà offerto un dolce tipico natalizio, mentre a fine percorso nella neonata bottega di San Cataldo in piazza Duomo, si potrà ritirare un ricordo dell’evento.

Le illustrazioni dei luoghi e delle opere saranno a cura di don Francesco Simone, Augusto Ressa, don Andrea Casarano, Giovanni Guarino, Nunzia Marzella. I gruppi saranno accompagnati dagli abitanti dell’Isola con l’indispensabile collaborazione delle confraternite di Taranto Vecchia. Per i disabili è previsto, con accompagnamento, un percorso alternativo. È necessario prenotarsi alla mail [email protected] o al n 3463083297. I gruppi saranno formati da max 20 persone e saranno composti in base all’ordine di prenotazione. La partenza è prevista ogni 15 minuti. È previsto un contributo di 3 euro.

Concerto della fanfara della Marina Militare

Mercoledì 18 alle ore 19.30 in cattedrale è previsto il concerto della fanfara della Marina Militare

Tombolata

Venerdì 20 alle ore 19, grande tombolata nella sala di comunità dell’oratorio San Giuseppe, con distribuzione dei doni ai bambini dell’Isola.

Concerto in San Domenico

Sabato 21 alle ore 19.30 nella chiesa di San Domenico, concerto di Natale “Admirabile Signum”: meditazioni di mons. Emanuele Ferro sulla Lettera apostolica di papa Francesco sul significato e il valore del presepe. La serata sarà allietata dal coro Alleluja di San Domenico accompagnato dalla Grande orchestra di fiati “Santa Cecilia”, con la partecipazione del tenore Aldo Caputo. La serata sarà presentata dalla collega Marina Luzzi. A termine, pettolata alle spalle della chiesa

“Auguri da Taranto Vecchia”

Lunedì 23 alle ore 19.30, concerto di Natale in cattedrale “Auguri da Taranto Vecchia” con la corale “San Nicola” di Lizzano per il rientro delle restaurate tele della natività di Paolo De Matteis, originariamente alla Madonna della Salute. Le opere saranno esposte alla venerazione dei fedeli per tutto il periodo natalizio; successivamente l’arcivescovo ne stabilirà la destinazione.

Gli organi della Basilica

Venerdì 26, Santo Stefano, alle ore 18 ci si preparerà alla santa messa con le melodie dell’organo sinfonico della navata; alle ore 18.30 nel cappellone di San Cataldo, accompagnata dall’organo settecentesco, celebrazione eucaristica presieduta dal parroco. Al termine meditazioni e improvvisazioni all’organo sinfonico della navata. Le esecuzioni saranno a cura del maestro Daniele Dettoli

I commenti degli assessori

Il vice sindaco Paolo Castronovi ha ribadito l’importanza della parrocchia della basilica cattedrale quale importante presidio di legalità nell’Isola, sulla quale il Comune punta molto: il suo contributo sarà fondamentale per la sua rinascita, a supporto della realizzazione degli interventi di risanamento che l’amministrazione comunale è in procinto di realizzare.

L’assessore all’urbanistica Augusto Ressa ha evidenziato come Taranto sia rimasta una città ricca di spiritualità, grazie alla bontà del tessuto sociale e all’azione tenace della Chiesa, sempre più affianco all’amministrazione comunale per la ricostruzione , da ogni punto di vista, della città.

Infine l’assessore alla polizia locale e allo sviluppo economico Gianni Cataldino ha parlato degli sforzi del Comune e della Chiesa perchè i luoghi della Città vecchia vengano vissuti nel miglior modo possibile, valorizzati nei vari aspetti. Egli si è inoltre soffermato sulla necessità di assicurare una maggiore vivibilità dell’Isola mediante una presenza più visibile della forze dell’ordine. A tal proposito ha parlato di un colloqui avuto con il prefetto per una serie di azioni di controllo del territorio per la maggiore tutela dei residenti e dei visitatori.

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