Ex Ilva, vertice tra azienda, governo e commissari

 

Presenti al MiSE il consulente del governo Caio e l'ad Morselli. Bocche cucite al momento. Patuanelli ai sindacati: "Serve l'aiuto di tutti"
pubblicato il 04 Dicembre 2019, 17:19
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Prima dell’incontro con i sindacati, si è svolto al ministero dello Sviluppo economico un vertice tra il consulente del governo per Arcelor Mittal Francesco Caio, l’ad di Arcelor Mittal Lucia Morselli, i rappresentanti del Mef e i commissari dell’Ilva in amministrazione straordinaria. Al centro della riunione la trattativa per arrivare a un nuovo piano industriale e ambientale per il siderurgico tarantino. Bocche cucite al momento su quanto si è discusso, ma la presenza del capo delle risorse umane di Ilva in AS, Claudio Picucci, lascia credere che si sia affrontato anche il nodo esuberi.

E’ invece iniziato da poco il confronto con i sindacati, al quale presenzia il ministro dello Sviluppo Economico. Stefano Patuanelli, che in apertura dell’incontro avrebbe dichiarato che “è una strada stretta in salita ma l’obiettivo è di garantire la continuità produttiva. È necessario un confronto costruttivo per condividere tutto il percorso con la presenza delle parti sociali fin dall’inizio. Non sarà semplice ma c’è bisogno di tutti”.

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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