Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo: la sede a Taranto

 

La soddisfazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, sen.Mario Turcp
pubblicato il 03 Dicembre 2019, 11:29
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Ieri sera il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante ‘Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo’. “Con tale approvazione sono stati introdotti 2 nuovi istituti ad autonomia speciale, uno fra questi la Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo che avrà sede a Taranto – fa sapere il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, sen.Mario Turco -. Tale importante struttura avrà cura dello svolgimento delle attività di tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale subacqueo, nonché delle funzioni attribuite al Ministero ai sensi della legge 23 ottobre 2009, n. 157, recante la ratifica e l’esecuzione della Convenzione sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo, adottata a Parigi il 2 novembre 2001″.
Nel territorio della provincia di Taranto, aggiunge il parlamentare tarantino, “l’istituita Soprintendenza svolgerà anche le funzioni spettanti ai soprintendenti di archeologia, belle arti e paesaggio. Si tratta di un importante riconoscimento per la città dei due mari che ho fortemente sostenuto. Un sentito ringraziamento al Ministro dei Beni e le attività culturali e per il turismo e alle forze di Governo che hanno approvato la disposizione normativa. Il citato provvedimento rientra in quelle prime misure concrete del “Cantiere Taranto”, annunciate dal Presidente del Consiglio e a cui stiamo lavorando con tutti i Ministri del governo”.

Inoltre il Consiglio dei ministri ha esteso lo stato di emergenza, legato al maltempo del 23 novembre, anche alla Puglia, deliberando due milioni di euro, a cui si aggiungeranno altre risorse per i danni a luoghi pubblici e a infrastrutture portuali. Tra i comuni riconosciuti ci sono quelli della provincia jonica, tra cui Taranto e Maruggio, che hanno prontamente avviato le procedure di definizione dei danni subiti.

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