“Giardino delle luminarie“ in piazza Garibaldi: qualche consiglio

 

pubblicato il 03 Dicembre 2019, 17:54
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Oltre che il maestoso tempio greco e la slitta del dio del mare trainata da ippocampi in piazza Immacolata, sta riscuotendo molti consensi tra i tarantini il “giardino delle luminarie” allestito in piazza Garibaldi nell’ambito di “Luci d’artista” dalla ditta Blachère Italia.

Dopo un lungo tempo caratterizzato dall’abbandono, la piazza è ridiventata uno dei ritrovi più frequentati della città. Questo, grazie soprattutto alla galleria luminosa installata sul lato di via Cavour, sotto la quale il selfie è diventato ormai un rito, specialmente per le coppie di fidanzati.

Tanto entusiasmo si riscontra anche tra i più piccoli per le luminarie in tema marino sparse sulle aiuole prospicienti il Palazzo degli Uffici. Sarebbe però consigliabile ampliare la recinzione, attualmente appena accennata su un lato di via Cavour, in quanto, per le foto ricordo, il prato viene calpestato in continuazione (al termine delle feste natalizie sarà praticamente inesistente). Spesso, inoltre, si vedono molti bambini giocare imprudentemente con le lucette: non dovrebbero esserci pericoli, ma è sempre meglio evitare!

Peccato solo per la cassarmonica, rimasta malinconicamente al buio: sarebbe stato opportuno almeno un accenno di luci e magari farvi esibire piccoli gruppi musicali con repertorio adeguato alla festa più bella dell’anno.

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