Tempa Rossa, giunta regionale approva accordo con Total

 

Sempre più vicina la ripresa della prove di estrazione in località Gorgoglione
pubblicato il 02 Dicembre 2019, 20:54
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La Giunta regionale della Basilicata ha approvato l’accordo quadro integrativo-protocollo per lo sviluppo sostenibile relativo alla concessione petrolifera “Gorgoglione”, di cui sono titolari le compagnie Total Italia, Shell Italia e Mitsui Italia. L’accordo, i cui dettagli sono stati illustrati dal presidente della Regione Vito Bardi nella riunione del Consiglio regionale del 27 novembre scorso e che abbiamo riportato integralmente la scorsa settimana, integra il precedente documento del 2006 e prevede una serie di misure aggiuntive per il riequilibrio ambientale e territoriale e lo sviluppo sostenibile. 

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/11/28/tempa-rossa-raggiunto-accordo-tra-regione-basilicata-e-total/)

I concessionari garantiranno per i progetti di sviluppo sostenibile 25 milioni di euro di investimenti ogni quinquennio per quelli propri, nonché ulteriori 25 milioni – sempre per quinquennio – per i bandi regionali da finanziare al 50%. Pertanto, dato che le imprese che si aggiudicheranno i bandi dovranno investire almeno altri 25 milioni di euro, il totale degli investimenti per lo sviluppo sostenibile ogni 5 anni sarà pari a 75 milioni di euro. Inoltre i concessionari verseranno alla Regione un contributo pari a 50 centesimi di euro per ogni barile di greggio prodotto, aggiornato anno per anno secondo l’indice “Brent Futures Weighted Average” a cui è aggiunto un ulteriore contributo pari a 30 centesimi euro/barile. 

Per il riequilibrio ambientale e territoriale i concessionari verseranno anche altri 3 milioni di euro quale contributo di scopo per la pianificazione e progettazione di una rete di monitoraggio ambientale che dovrà riguardare l’intero territorio regionale. Inoltre, vi sarà un contributo ai costi di esercizio di tale rete per un altro milione e mezzo all’anno per 20 anni. Previsti inoltre, sempre per il riequilibrio ambientale, contributi a programmi in materia di sviluppo sostenibile per 1 milione di euro all’anno per i primi cinque anni di produzione; 2 milioni di euro all’anno dal sesto al decimo anno di produzione; 2 milioni e mezzo di euro all’anno dall’undicesimo al venticinquesimo anno di produzione. 

Il gas naturale estratto sarà tutto della Regione, al netto dell’autoconsumo che Tempa Rosa deve certificare. La fornitura gratuita minima sarà di 40 milioni di metri cubi all’anno dall’inizio della produzione e per la durata di 30 anni fino al raggiungimento della quantità complessiva di 1200 milioni di metri cubi, rispetto ai 750 milioni previsti nel 2006. 

Prevista infine la creazione di un tavolo di concertazione che definirà le linee di azione per i progetti che i concessionari possono realizzare direttamente o con le società del gruppo loro collegate e le iniziative da proporre con bandi regionali e che potranno essere finanziati fino alla metà dell’intero costo di progetto. Al tavolo, oltre alla Regione e ai concessionari, parteciperanno l’ANCI Basilicata, le organizzazioni sindacali, le organizzazioni datoriali, i rappresentanti degli enti associativi più rappresentativi impegnati a tutela dell’ambiente e un rappresentante della Consulta regionale studentesca, un rappresentate dell’Unibas, un rappresentante del consiglio degli studenti dell’Unibas, due rappresentante degli ordini professionali di Basilicata. Un ulteriore tavolo tecnico infine, sarà composto dalla Regione e dai concessionari validerà le proposte. 

(leggi tutti gli articoli su Tempa Rossa https://www.corriereditaranto.it/?s=tempa+rossa&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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