Impianto compostaggio Pulsano, dietrofront del sindaco Lupoli

 

Il consigliere regionale del Pd, Mennea: "Il sindaco ritira candidatura ad ospitarlo. Dopo avermi sbeffeggiato, mi dà ragione"
pubblicato il 02 Dicembre 2019, 17:43
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Il sindaco di Pulsano ha ritirato la candidatura del suo Comune per ospitare un impianto di compostaggio. Eppure, quando personalmente ho criticato la scelta di Ager Puglia di localizzare proprio in quel territorio l’impianto, senza che ne sapesse nulla il Consiglio comunale, ho ricevuto le critiche sia del direttore generale Ager che dello stesso primo cittadino. Ora l’interessato fa dietrofront. Questa è la dimostrazione ennesima che quando si fanno battaglie di coerenza e per il bene dei territori, gli imbonitori politici hanno vita breve“. Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Ruggiero Mennea, che nei mesi scorsi aveva denunciato omissioni da parte del dg Ager nell’informare i territori interessati a ospitare i nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti e i loro rappresentanti istituzionali. Mennea aveva anche lamentato l’assenza di risposta a due richieste di informazioni inoltrate a ottobre e novembre 2018 al dg Ager; e sulla questione Pulsano si era pure tenuta il 2 ottobre una specifica audizione in quinta commissione Ambiente, su richiesta del consigliere regionale Gianni Liviano. 

Nel corso di quell’audizione – ricorda Mennea – è intervenuto il sindaco di Pulsano, il quale spiegò che si trattava di un impianto di ultima generazione, costruito rispettando le migliori tecnologie disponibili e che era da considerare un tassello fondamentale per la chiusura del ciclo dei rifiuti, come peraltro previsto dal Piano regionale dei rifiuti mai approvato politicamente. Al contrario, il sindaco di Leporano e un consigliere di minoranza del Comune di Pulsano sollevarono numerose criticità legate alla localizzazione dell’impianto. Ora il sindaco Lupoli cambia idea, dichiarandosi contrariato – sottolinea Mennea – dal comportamento dell’amministrazione regionale, al cui interno si registrano diversità di vedute. Eppure lui stesso, ora, cambia idea. Dico, per fortuna. Ma al sindaco di Pulsano voglio ricordare il tono sarcastico con il quale aveva commentato il mio intervento di qualche mese fa. Io però sono rimasto coerente, lui ha rinnegato se stesso. Adesso, commenti – conclude – pure questo“.

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