Il Pd di Taranto: “Ripartire dal CIS. E da uno sviluppo sostenibile”

 

Conferenza stampa del PD sull'ordine del giorno che sarà presentato al Senato dai democratici per promuovere lo sviluppo di Taranto
pubblicato il 02 Dicembre 2019, 19:09
2 mins

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa del Partito Democratico sull’ordine del giorno che sarà presentato al Senato dai democratici per promuovere lo sviluppo di Taranto accelerando gli investimenti già stanziati e promuovendone di nuovi.

All’incontro con i giornalisti erano presenti, oltre al segretario provinciale del PD Giampiero Mancarelli, il segretario cittadino Enzo Di Gregorio, il capogruppo del PD in Consiglio provinciale Emanuele Di Todaro e l’assessore comunale Debora Cinquepalmi.

In apertura della conferenza stampa è stato rivolto un ringraziamento al presidente del gruppo PD al Senato Andrea Marcucci che, a seguito dell’incontro dei giorni scorsi con la delegazione del PD di Taranto, “ha presentato l’ordine del giorno a favore della nostra comunità accogliendo le nostre preoccupazioni“.

Nel merito, “l’imperativo è ripartire dal Cis (Contratto Istituzionale di Sviluppo) con il 1 miliardo di euro già stanziato. Bisogna accelerarne l’utilizzo. Inoltre, è necessario implementare l’impegno sull’Arsenale (realizzando 300 nuove assunzioni). Per quanto riguarda la Città Vecchia: va avviata la rigenerazione urbana. Per il porto: bisogna completare l’infrastrutturazione. In merito all’agenzia portuali: vanno garantiti i 500 lavoratori. Marta’: reintrodurre la Sovrintendenza; Per la sanità: accelerare l’iter dell’appalto dell’ospedale San Cataldo. E’ stato anche proposta l’istituzione di un commissario che, seguendo l’esempio di Expo Milano, possa completare tutti i lavori entro i giochi del Mediterraneo del 2026“.

Taranto ritorna a diventare centrale anche nei palazzi di Roma. Ripartendo, però, dall’ascolto della città – hanno affermato durante la conferenza stampa i rappresentanti del Pd di Taranto -. E da qui il PD lancia la proposta dell’accorpamento del Ministero dello Sviluppo Economico con quello dell’Ambiente affinché si possa parlare di Ministero dello Sviluppo Sostenibile. Lo sviluppo sostenibile è la risposta più appropriata alla ondata green che le piazze di questi giorni rappresentano. Il PD ci crede. Intanto, inizia un nuovo percorso. Un passo alla volta. Dal basso“.

Condividi:
Share
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)