CRAC Puglia: ‘Ceramica / Terra formata’

 

pubblicato il 02 Dicembre 2019, 18:11
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Nel centro storico di Taranto, negli spazi del CRAC Puglia – Centro di Ricerca Arte Contemporanea, della Fondazione Rocco Spani ONLUS, ubicato nell’ex Convento dei Padri Olivetani, sec. XIII (Corso Vittorio Emanuele II, n. 17), venerdì 6 dicembre alle ore 18.30 avrà luogo l’inaugurazione della mostra collettiva di arte contemporanea ‘CERAMICA / Terra formata’ con opere espressamente realizzate da quattordici noti artisti del panorama artistico nazionale ed internazionale, appartenenti a generazioni, formazioni, geografie e linguaggi artistici diversi: Pietro Coletta, Vittorio Corsini, Giulio De Mitri, Raffaella Formenti, Lindsay Kemp, Ugo La Pietra, Albano Morandi, Jean-Luc Parant, Lucia Pescador, Paola Pezzi, Lucio Pozzi, Alan Sonfist, Nanda Vigo, Antonio Violetta.

Una significativa collezione di sculture ceramiche, ideata e promossa dalla galleria Roberto Peccolo di Livorno e da Arte in Fabbrica di Fabio e Paolo Gori, presentata dai critici e storici dell’arte Flaminio Gualdoni e Roberto Lacarbonara.

(…) «Queste opere – scrive Flaminio Gualdoni in catalogo – sono corpi motivati, corpi con identità. Essi si offrono alla luce, allo sguardo, forti della propria ragion d’essere, orgogliosi, si direbbe della propria alterità definita».

(…)«Questa collezione di piccole sculture – afferma Roberto Lacarbonara – presentate nel Centro di Ricerca Arte Contemporanea di Taranto – luogo intimamente dedito al progetto, al disegno e allo studio preparatorio – racconta per cenni questa intermedietà (o intermedialità) della tecnica ceramicola tra segno e plastica, mostrando quanto essa possa incorporare pienamente l’immaginario degli artisti trattenendo nella terracotta le coordinate stilistiche essenziali. La ceramica è, in questo senso, uno spazio di cattura e contenimento delle istanze essenziali di un pensiero della forma e, come la forma, è innanzitutto phorein = portare, contenere, plasmare».

Per l’occasione è stata realizzata una pubblicazione per le Edizioni “Gli Ori” di Pistoia, contenente testi critici di Flaminio Gualdoni e Roberto Lacarbonara, apparato iconografico (progetti e opere) e note bio-bibliografiche degli artisti.

La mostra resterà aperta sino al 20 gennaio 2020

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