Ex Ilva, sciolto presidio ditte indotto dopo nove giorni

 

Confindustria Taranto: "C'è un reciproco impegno con l'azienda di governare congiuntamente i processi di pagamento"
pubblicato il 26 Novembre 2019, 20:19
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“Oggi si mette in atto quello che è stato l’accordo, con il pagamento di tutto lo scaduto. L’accordo preso ieri nella giornata odierna prende forma con i bonifici. Ciò è accaduto con l’impegno notevole in prima persona della dottoressa Morselli e poi del suo gruppo di dirigenti“. Così il presidente di Confindustria Taranto Antonio Marinaro, sull’impegno mantenuto relativo al pagamento delle fatture al 31 ottobre scorso delle imprese dell’indotto. “Il ringraziamento di Confindustria – ha aggiunto – è per l’impegno che è stato preso per la condotta da tenere nei prossimi mesi. C’è stato un reciproco impegno di governare congiuntamente i processi di pagamento affinché disguidi come quelli avvenuti in questi mesi non avvengano più e abbiamo dato la nostra disponibilità al coordinamento operativo“. Marinaro, inoltre, ha rivolto “un ringraziamento sentito” al presidente della Regione Michele Emiliano e al sindaco di Taranto Rinaldo Melucci.

Imprenditori e lavoratori dell’indotto di ArcelorMittal hanno quindi sciolto il presidio alle portinerie che durava da 9 giorni ed era stato attuato per protestare contro i ritardi nei pagamenti delle fatture per un ammontare complessivo di 60 milioni. Dopo i due incontri di ieri sulla verifica contabile e quello di oggi, alla presenza dell’Ad Lucia Morselli, che ha confermato l’invio dei bonifici per il saldo del 100% delle fatture scadute al 31 ottobre, le imprese hanno deciso di interrompere la protesta.

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