Ex Ilva, vertenza indotto: sindacati chiedono intervento Prefetto

 

Chiesto pagamento delle retribuzioni ai lavoratori, accesso al luogo di lavoro e farsi carico giornate perse dai lavoratori
pubblicato il 21 Novembre 2019, 11:09
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Sulla vertenza in atto nell’indotto ex Ilva e nel settore dell’autotrasporto, scendono in campo i sindacati di categoria, come avevamo già preannunciato ieri. Le segreterie provinciali di Taranto di FENEALUIL FILCA-CISL FILLEA-CGIL, guidate dai segretari generali Antonio Guida, Antonio Delle Noci Francesco Bardinella, scrivono ad ANCE Taranto, a Confindustria Taranto e alla Prefettura, per chiedere delle azioni diverse rispetto a quelle poste in essere da diversi giorni oramai e soprattutto la tutela dei diritti dei lavoratori.

Nella nota congiunta infatti, si legge che in merito “ai lavoratori appalto stabilimento ArcelorMittal Italia di Taranto, le scriventi organizzazioni sindacali, a seguito delle iniziative promosse dalle imprese e dei blocchi presso le portinetie dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto che in questi giorni stanno creando disagi tra i lavoratori, impedendo agli stessi di recarsi sul proprio posto di lavoro, con la presente chiedono:

– il pagamento immediato delle retribuzioni ai lavoratori;

– di mettere in campo tutte le iniziative utili affinchè sia consentito ai lavoratori di recarsi sul proprio posto di lavoro;

– di farsi carico di tutte le giornate in cui ai lavoratori è stato impedito l’accesso allo stabilimento.

In assenza di tempestivo riscontro ci attiveremo per promuovere iniziative di mobilitazione. Si sollecita inoltre il Prefetto di Taranto a convocare un incontro urgente“.

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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