Ex Ilva, lavoratori centrali: “Non rispetteremo stop agli impianti”

 

pubblicato il 16 Novembre 2019, 13:55
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«I lavoratori delle centrali non procederanno ad alcuna fermata degli impianti e di conseguenza le segreterie territoriali di Filctem-Cgil, Flaei-Cisl Reti, Uiltec-Uil e Ugl-Chimici, rigettano al mittente la improvvida comunicazione aziendale». Lo annunciano i sindacati di categoria del settore elettrico in merito al cronopogramma di sospensione degli impianti comunicato da ArcelorMittal in seguito all’avvio della procedura di retrocessione dei rami d’azienda.

«Non permetteremo – aggiungono – a chi ha preso precisi impegni contrattuali verso il Governo, verso i lavoratori e verso tutta la città, di voltare le spalle ad una nazione intera». Le organizzazioni sindacali fanno presente che «anche il settore elettrico rischia di subire una notevole ripercussione occupazionale dalla parziale e/o totale chiusura degli impianti produttivi dello stabilimento Ilva. Sono 100 i dipendenti diretti, al netto dell’indotto, più 9 lavoratori già in Cigs, allocati nelle due Centrali elettriche (CET 2 e CET 3) della società ArcelorMittal Italy Energy». Le Centrali, spiegano ancora, «hanno sempre rappresentato per lo stabilimento siderurgico una realtà necessaria e strategica, atteso che sono state la migliore garanzia industriale ed ambientale per lo stesso stabilimento. Realizzano un’attività di autoproduzione di energia elettrica per lo stabilimento, utilizzando i Gas di risulta delle lavorazioni delle acciaierie. Il fermo di tali lavorazioni comporterà automaticamente il blocco delle stesse centrali elettriche». Le segreterie territoriali di Filctem-Cgil, Flaei-Cisl, Uilcem-Uil e Ugl-Chimici «provvederanno a fornire – concludono – il necessario contributo a tutte le azioni sindacali che interesseranno lo stabilimento, per la difesa di un fondamentale sito industriale per l’economia nazionale, per lo sviluppo del Mezzogiorno, per i posti di lavoro interessati, in un territorio che già soffre una grave precarietà occupazionale

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