Consiglio comunale, polemiche dalle opposizioni

 

pubblicato il 12 Novembre 2019, 14:58
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Nonostante l’allerta meteo, si è riunito a Palazzo di Città il Consiglio comunale, che ancora una volta ha visto un confronto sopra le righe fra maggioranza e opposizione, tanto da spingere il solitamente taciturno consigliere Ciraci (gruppo misto) a chiedere al presidente Lonoce di fare maggiore uso dei poteri di censura che gli competono, come ad esempio allontanare dall’aula i consiglieri intemperanti o sospendere temporaneamente le sedute.

Oggetto del contendere, come già in passato, la non autosufficienza della maggioranza nel garantire il numero legale per lo svolgimento della seduta. Difficoltà dovuta, spiegano dalla maggioranza, agli allagamenti che hanno impedito ad alcuni consiglieri di partecipare al Consiglio dall’inizio.

Polemica la nota di commento diramata dal consigliere di opposizione Massimo Battista (gruppo misto):

Nella giornata di oggi, si è riunito il consiglio comunale in seduta ordinaria, erano iscritti all’ordine del giorno 14 punti. Ancora una volta era assente tra i banchi il Sindaco di Taranto con tutta la giunta comunale. Dei 14 punti iscritti all’odg sono stati discussi solo 6 punti, tra questi 3 debiti fuori bilancio, una variazione di bilancio di previsione finanziaria  2019/2021 e l’approvazione del progetto definitivo “Completamento della rete idrica e fognaria a servizio del civico ente frazione di Talsano”.

Mentre per gli altri 8 punti posti in discussione, sono stati oggetto di rinvio, nonostante per alcuni di questi le commissioni consiliari  di competenza si fossero espresse favorevolmente  per il passaggio definitivo e l’approvazione in consiglio comunale. Anche oggi questi rinvii sono da imputare ad una maggioranza lacerata e spaccata, molto probabilmete troppi pensano alle prossime candidature regionali, ed ognuno di questi non vuole perdere consenso in zone della città. La campagna elettorale incombe. Anche oggi con numeri risicati la maggioranza  ha mostrato l’inadeguatezza di poter governare  questa città, punti che dovrebbero vedere una maggioranza coesa e unita, invece sembra di assistere a questioni personali che non possono intaccare il proseguimento dell’attività politica.

Nel frattempo la città è ferma, basta fare un giro per le vie cittadine, così mentre qualcuno dovrebbe mettere al primo posto gli interessi della cittadinanza si pensa solo esclusivamente alla prossima tornata elettorale.

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