‘Loro di Taranto’: mostra della CGIL sui migranti

 

pubblicato il 11 Novembre 2019, 15:45
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Si chiama «Loro di Taranto» la mostra fotografica con cui la Cgil ricorda dal 14 al 21 novembre i 30mila migranti arrivati e accolti in città in questi anni. Allestita nel Chiostro dell’ex ospedale vecchio, è realizzata dalla Camera del Lavoro e dalla Fp-Cgil, curata da Battista Baccaro, coordinatore del 118 di Taranto. Voci e immagini saranno quelle degli operatori che in questi anni hanno accolto al Molo San Cataldo di Taranto oltre 30mila persone in fuga da miseria e conflitti.

Da quel molo, osservano gli organizzatori, “è passata una storia umana difficilmente rintracciabile nei dibattiti social o nella propaganda strumentale di questi anni”. In un periodo che va dal 2014 ai recenti sbarchi della Ocean Viking e della Alan Kurdi, la mostra racconta in oltre cento scatti “l’azione silenziosa di centinaia di lavoratori che hanno risposto all’accoglienza con elementi anche culturali e di conoscenza”.

In chiusura, il 21 novembre è in programma il dibattito «Migrante, nome comune di persona», con le conclusioni affidate a Giuseppe Massafra, segretario confederale Cgil, annunciati Giuseppe Campesi, docente di Storia africana all’Università del Salento, con l’archeologa Marisa Corrente e l’antropologo Felice Di Lernia. (ANSA)

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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