Un week end per tutti i gusti

 

pubblicato il 09 Novembre 2019, 17:00
16 mins

Ripercorrere il viaggio di San Pietro da Antiochia verso Roma, immaginare i luoghi del suo pellegrinaggio e scoprirne uno tra i più suggestivi, nel cuore di Taranto sulle sponde del mar Piccolo. Domenica 10 novembre (dalle 10:30 alle 12:30) imperdibile appuntamento “Sulle orme di Pietro” con visite guidate e laboratori, completamente gratuiti promossi dalla cooperativa Polisviluppo Servizi Archeologici. Proprio qui, dove oggi sorge il Relais Histò, i visitatori potranno conoscere la basilica dei Santissimi Pietro e Andrea, l’antica cripta, i resti della villa romana e il tratto ipogeo dell’acquedotto romano.

“Rappresentaspiegano gli organizzatori- uno dei più affascinanti e imponenti monumenti legati al presunto passaggio di San Pietro dalla città dei due mari. La cripta e l’abside della basilica medievale narrano di una storia millenaria, tra arte e tradizioni, che verrà illustrata per l’occasione. Doveroso un grande ringraziamento alla struttura che ha messo a disposizione questi spazi”. Guide specializzate accompagneranno il pubblico in questo itinerario, che sarà anche impreziosito dal momento “Vivi la storia” per toccare con mano l’antica arte dei Madonnari. Adulti e bambini, inoltre, potranno cimentarsi nell’incisione su argilla dei simboli paleocristiani.

L’iniziativa rientra nel progetto “La Via Petrina”, il nuovo itinerario culturale finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del Programma Straordinario 2018 in materia di Cultura e Spettacolo per l’anno 2018 e patrocinato dal comune di Taranto. In questi giorni, numerosi sopralluoghi da parte dei promotori della Polisviluppo in varie province per la mappatura dei luoghi, in cui è possibile ipotizzare un passaggio del principe degli Apostoli. Conoscenza, tutela e promozione le linee guida, con il coinvolgimento di numerosi partner quali Confcommercio Taranto, Gal Terre del Primitivo, Gal Magna Grecia, Taranto Sotterranea, Pro Loco Taranto, Left ente di formazione, Archeoart di Policoro.

Appuntamento alle 10:30 presso il Relais Histò, Circummarpiccolo di Taranto. Per informazioni: 340.7641759.

 

Il mito di Ercole rivisitato attraverso un percorso teatralizzato, che punterà i riflettori sui capolavori custoditi nelle sale del MArTA, che hanno come protagonista il semidio della mitologia greca, e con un approfondimento conclusivo a cura di Giovanni Guarino; questo ciò che attende coloro che prenderanno parte al secondo Appuntamento con il mito, previsto per domenica 10 ottobre”.

Così il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Taranto Eva Degl’Innocenti presenta l’iniziativa del ciclo “Appuntamenti con il mito: il Teatro al Museo”. Un percorso tematico teatralizzato su Ercole e i suoi miti. Una rassegna inserita nella programmazione della mostra “Mitomania. Storie ritrovate di uomini ed eroi”, a cura del Collettivo di ricerche espressive e sperimentazione teatrale (Crest), guidato dalla presidente Clara Cottino, nell’ambito del progetto “Heroes” sostenuto dalla Regione Puglia/Assessorato Industria Culturale e del protocollo di intesa tra il MArTa e il Crest. A curare gli “Appuntamenti con il Mito” Giovanni Guarino del Crest.

“Eracle è stato celebrato in ogni modo, soprattutto dal cinema, Questo percorso, studiato appositamente dal Crest, coinvolgerà tutte le fasce di età, comprese le famiglie con bambini”, conclude il direttore Eva Degl’Innocenti.

Accesso con l’acquisto del biglietto del museo

Prossimo ‘Appuntamenti con il Mito: il Teatro al Museo” al MArTA:  24 novembre 2019: Appuntamenti con il Mito – Persefone, dalle 11.00 alle 12.30

PER INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 099-4538639 o mail: [email protected] UFFICIO COMUNICAZIONE E PROMOZIONE Tel. 099-4532112 o mail: [email protected]

 

 

Di scena il duo “aLive”, composto da Flavia Di Tommaso (violino) e Valentina Pellecchia (chitarra), per il secondo appuntamento della Rassegna Taranto RiSuonata che si terrà il 10 novembre alle ore 19.00 nel Salone degli Specchi del Palazzo di Città. La Rassegna, nata da un’idea della prof.ssa Maria Oliva, promossa dall’Associazione Musicale Guitar Artium nonché patrocinata dall’amministrazione Comunale e dal Centro di Servizi di Volontariato di Taranto, propone una serie di concerti con lo scopo di creare un connubio tra musica di qualità e valorizzazione dei siti storico architettonici della città.

Ed infatti a fare da sfondo alla musica è il Palazzo di città, costruito tra il 1864 e 1869, oggi sede municipale. Come da tradizione dell’associazione Guitar Artium, che promuove la chitarra in tutte le sue formazioni, il duo proporrà l’impasto timbrico e sonoro di due strumenti a corda per i quali diversi compositori nel tempo hanno dedicato interesse.

Le due concertiste hanno all’attivo una grande esperienza musicale. Flavia Di Tomasso è Primo Violino del Lugo Arte Ensemble e dell’Anthea String Trio, con il quale ha tenuto concerti in Italia e all’estero, tra cui la tournée in Palestina nel 2008. Ha ricevuto, inoltre, con tale formazione numerosi riconoscimenti tra i quali il primo premio al Concorso Flegreo di Napoli. Si è diplomata presso il Conservatorio di Musica “S. Cecilia” di Roma, per poi perfezionarsi con nomi prestigiosi quali Antonio Salvatore, Francesco Manara, Domenico Nordio e Massimo Marin. Nella musica d’insieme invece ha approfondito le sue conoscenze cameristiche con Bernard Gregor Smith (violoncellista del Lindsay String Quartet) e presso l’Accademia pianistica di Imola con Pier Narciso Masi. Tra le collaborazioni da ricordare vanno evidenziate le partecipazioni con le orchestre de I Solisti Aquilani e l’Orchestra Regionale del Lazio, e i progetti sperimentali nell’ambito teatrale/cameristico con Gianni De Feo (“Grido d’amore”, spettacolo su Edith Piaf), Vincenzo Zingaro (“Adelchi”, regia di Vincenzo Zingaro e musiche di Giovanni Zappalorto), Susanna Scalzi (“Francesco, Folle d’Amore: il canto di una Creatura”, su testi di Alda Merini) e Anna Cuocolo (“NotteAmore: serenata mozartiana sull’Apollo et Hyacintus” per il “Festival Mozartiano” di Chieti 2010). Insegna Violino presso l’Accademia Clivis e il Luogo Arte Accademia Musicale, di cui è anche Direttore Artistico.

Valentina Pellecchia si diploma in chitarra al Conservatorio Ottorino Respighi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del Maestro Giuseppe Gazzelloni. Ha frequentato Masterclass con il Maestro Domenico Ascione ,Guido Fichtner e Christian Saggese. Ha studiato anche con i Maestri Senio Diaz e Riccardo Fiori. Si è esibita in varie occasioni come solista, in duo e formazioni cameristiche. Importanti il concerto di inaugurazione della Sala “Paolo Borsellino” della Procura della Repubblica di Latina, il concerto-omaggio a Leo Brouwer al Conservatorio Ottorino Respighi di Latina, l’esibizione presso l’auditorium il Seraphicum di Roma.Attualmente insegna chitarra nei corsi pomeridiani dell’istituto San Giuseppe di Terracina e presso Luogo Arte Accademia Musicale.

Il programma proposto prevede musiche di: Vivaldi, Vitali, Paganini, Rossini.
L’evento è a ingresso libero
INFO 347.1790060 www.associazioneguitarartium.com

 

 

Con la celebre favola dei tre porcellini, domenica 10 Novembre, al Teatro Comunale di Massafra, si aprirà il sipario sulla stagione domenicale per famiglie “L’albero delle storie” 2019/2020, comprendente spettacoli rientranti nel progetto “P.A.S.S.I.” a cura del Teatro delle Forche (in ordine all’avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti lo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche – Patto per la Puglia – FSC 2014/2020 – Area di intervento “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”) e titoli della “Scena dei Ragazzi” promossa dal Comune di Massafra in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

La compagnia Granteatrino di Bari porterà in scena lo spettacolo “I tre porcellini”, nuova produzione con attori e pupazzi, in doppia replica, alle ore 16.30 e alle ore 18.00.
Regia di Paolo Comentale. Con Anna Chiara Castellano Visaggi, Giacomo Dimase e Chiara Bitetti. Scene Anna Chiara Castellano Visaggi. Burattini e pupazzi Lucrezia Tritone.

“La favola dei tre porcellini nasce da un antico racconto popolare inglese e rappresenta in modo evidente il momento della crescita del bambino. Un lupo allergico e canterino, una gazza che predice il futuro a prezzi modici, due uccellini innamorati persi e, alla fine, i tre porcellini: ecco i protagonisti della fiaba che andiamo a raccontare.
Pupazzi animati a vista da sembrare veri, musiche e canzoni coinvolgenti, case e casette che si montano e si smontano in scena sotto gli occhi divertiti degli spettatori e tanto altro ancora.

Questi gli ingredienti più importanti della nostra storia che, grazie ad un ritmo originale e incalzante, vive come sempre dell’appassionata, gioiosa e totale partecipazione del pubblico di ogni età.

L’intento della messa in scena è di divertire il pubblico dei più piccoli usando pupazzi e oggetti di scena esplorando, con stupore e meraviglia, le tante possibilità del teatro d’animazione.

La celebre storia dei tre porcellini, delle tre casette e del lupo cattivo nasconde un insegnamento profondo: solo lavorando intensamente e con impegno e dedizione si possono ottenere risultati stabili e duraturi nel tempo.

La “morale” della storia resta tutta ma si è voluto privilegiare in questa messa in scena l’energia inesauribile del buonumore, delle risate, dei tempi comici nei quali, come sempre, i bambini si confermano maestri impareggiabili.”

Età consigliata: dai 3 anni in su. Info e prenotazioni: www.teatrodelleforche.com // 0998801932 – 3497291060. Ticket d’ingresso 5 euro. La prenotazione è obbligatoria.
La stagione domenicale per famiglie “L’albero delle storie” proseguirà con gli spettacoli: “Christmas Carol” (Il Carro dei Comici) il 1° dicembre; “Il delfino e il pescatore” (Onirica Teatro) il 15 dicembre; “Sottovoce” (TerramMare Teatro) il 12 gennaio 2020; “Cappuccetto rosso” (Teatro delle Forche) il 16 febbraio; “Niko e l’Onda Energetica” (Compagnia Pindarica) il 22 marzo. Sipario ore 18.00.

Un’ora prima degli spettacoli, su prenotazione, il laboratorio gratuito di lettura creativa per famiglie “Favole e merenda”, nella Biblioteca comunale dei piccoli “Favolandia”.

 

 

Nasce il vino, scoppia la festa! È questo il leit motiv di Cantine Aperte a San Martino, l’evento autunnale del Movimento Turismo del Vino che domani – sabato 9 – e domenica 10 novembre farà rivivere in tutta Italia a turisti ed eno-appassionati la tradizione del “Capodanno agricolo”, per festeggiare la fine della vendemmia e la nascita del “vino nuovo”.
Saranno circa 150 le cantine aderenti in 12 regioni che apriranno i battenti, offrendo per tutta la giornata un’imperdibile occasione per degustare in anteprima le nuove annate ma anche etichette storiche, incontrare il produttore e visitare l’azienda.

In Puglia l’evento giunge quest’anno alla sua undicesima edizione. L’appuntamento per brindare al nuovo anno agricolo insieme ai vignaioli soci del Movimento Turismo del Vino Puglia parte domani sabato 9 novembre dalla Magna Grecia a Torricella da Trullo di Pezza (dalle 20 a mezzanotte) e prosegue il giorno successivo – domenica 10 – a Lizzano da Tenute Emèra by Claudio Quarta (ore 10 – 18). Sempre domenica 10 in Salento l’appuntamento è da Cantina San Donaci a San Donaci (ore 10 – 21) e a Galatina da Cantina Fiorentino (ore 16 – 21).

Come nel resto d’Italia, anche nella nostra regione la ricorrenza di San Martino rappresenta un momento centrale della vita rurale. Anticamente questa festa era l’occasione sia per celebrare la gioia di un buon raccolto e lo scampato pericolo della carestia, sia per esprimere la speranza in un futuro sempre più prospero. Per festeggiare al meglio quello che nel calendario agricolo era considerato l’ultimo giorno dell’anno, i contadini aprivano le “ozze” (anfore di creta) o le botti per assaggiare il vino nuovo, simbolo di ricchezza e benessere.

Raggiungere le cantine autonomamente, come già avvenuto per gli eventi precedenti, sarà più semplice grazie alla speciale mappa delle aziende partecipanti disponibile su Google Maps. Per usarla, basta connettersi da tablet o smartphone al sito www.mtvpuglia.it, cliccare sulla mappa in homepage e scegliere di aprirla con l’app di Google Maps. Selezionando la singola cantina si potranno conoscere orari di apertura e programma delle attività, oltre a ricevere le indicazioni esatte su come raggiungere l’azienda e creare il proprio percorso.

Cantine Aperte a San Martino è inserito in una più ampia programmazione progettuale del Consorzio Movimento Turismo del vino Puglia, dal titolo “Puglia: cultura del vino scoperta di un territorio”, a valere sul fondo di sviluppo e coesione – FSC -2014-2020 “Patto per la Puglia”, avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale.
Tutte le informazioni, gli aggiornamenti sull’evento e sulle altre iniziative del Movimento Turismo del Vino Puglia sono disponibili su www.mtvpuglia.it e sulle pagine social del Movimento: Facebook, Twitter e YouTube.

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