Ex Ilva, assiciazioni autotrasporto chiedono soluzione al Governo

 

Affinché sia trovata una soluzione che salvaguardi il settore del trasporto del comparto siderurgico
pubblicato il 09 Novembre 2019, 17:39
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Un incontro urgente per trovare una soluzioneche salvaguardi il settore del trasporto del comparto siderurgico‘. E’ quello che chiedono al Governo tutte le associazioni dell’autotrasporto (Anita, Assotir, Cna-Fita, Confartigianato trasporti, Confcooperative, Fai-Conftrasporto, Conftrasporto, Fedit, Fiap, Legacoop Produzione e servizi, Sna Casartigiani, Trasportounito, Unitai) preoccupate per gli esiti della vicenda ArcelorMittal e ‘per le gravissime conseguenze occupazionali che deriverebbero da un blocco dell’attivita’, avendo la stessa societa’ sospeso i pagamenti dei servizi gia’ eseguiti nei mesi scorsi‘. Tale situazione, si legge in una nota, ‘si aggiunge a quanto le imprese hanno subi’to per la vicenda Ilva, a causa del mancato riconoscimento della condizione di “creditori prededucibili” da parte del Tribunale di Milano che ha determinato la perdita di svariati milioni di euro‘.

(leggi articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/11/09/ex-ilva-ditte-indotto-preoccupazione-su-credito-di-50-milioni-di-euro/)

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