In Consiglio Comunale la vicenda del “Mio Mercato”

 

La mozione, a firma dei consiglieri Lupo e Stellato, viene approvata dal Consiglio, riunito in modalità Question Time. Ancora polemiche per l’assenza di Sindaco e Giunta.
pubblicato il 30 Ottobre 2019, 17:34
6 mins

Appena due giorni dopo le poco edificanti vicende di cui vi abbiamo ampiamente reso conto, torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Taranto, questa volta in modalità “Question Time”. Come sempre ricordiamo che questo tipo di seduta, regolato da norme apposite, è dedicato alle interrogazioni poste dai consiglieri all’Amministrazione Comunale (quindi sia alla Giunta che ai dirigenti), nonché alla discussione e votazione di mozioni presentate dai consiglieri stessi, che in caso di approvazione divengono atti di indirizzo vincolanti per l’Amministrazione.

Giunta e dirigenti non sono in aula

Si è riproposta per l’ennesima volta una problematica già emersa nelle ultime sedute consiliari: l’assenza in aula dei dirigenti e degli assessori interessati dai provvedimenti in discussione (leggi qui per approfondire). A norma di regolamento, infatti, «Gli Assessori, i Dirigenti comunali, gli Amministratori delle Società partecipate dal Comune, qualora parti interessate ai provvedimenti in esame, sono tenuti ad essere presenti durante le sedute del Consiglio per fornire, a richiesta di Consiglieri, informazioni o delucidazioni o per rendere relazioni tecniche e gestionali» (art. 54.2). Questo ha spinto alcuni consiglieri di minoranza a ritirare le proprie interrogazioni e a chiedere di iscriverle nuovamente all’ordine del giorno del prossimo Question Time, secondo una prassi inaugurata ad agosto. In particolare, il consigliere Nilo ha chiesto che alle interrogazioni espressamente rivolte al sindaco risponda in aula lo stesso primo cittadino e non un suo delegato. Si sono mostrati contrariati anche consiglieri di maggioranza, come il consigliere De Martino (PD), il quale ha chiesto formalmente che sia inserita nella scheda di valutazione annuale dei dirigenti la valutazione della partecipazione e assistenza alle sedute del Consiglio Comunale.

Massimiliano Stellato

Massimiliano Stellato

“Il Mio Mercato”, la vicenda all’attenzione dell’aula

Dopo un evitabilissimo battibecco procedurale durato oltre mezz’ora (su cui evitiamo di soffermarci), la discussione consiliare ha preso le mosse da una mozione, a firma dei consiglieri Gina Lupo e Massimiliano Stellato, sulla vicenda de “Il Mio Mercato”, centro commerciale sito nella borgata di Talsano. Come ricostruito da Stellato in aula, la struttura attualmente manca di importanti certificati di agibilità. La mozione, approvata dall’aula, impegna l’amministrazione comunale a velocizzare l’iter perché le certificazioni siano nuovamente concesse, perché siano regolarizzate le posizioni degli esercenti già presenti nella struttura e perché ne possano arrivare di nuovi negli spazi attualmente vuoti. Sebbene si sia unito ai voti positivi della maggioranza, il consigliere Battista ha posto il problema della possibile costruzione, su un terreno di proprietà comunale nelle vicinanze, di un grande supermercato, che rappresenterebbe un pesante concorrente per gli esercenti del Mercato. Il consigliere del gruppo Misto ha chiesto all’Amministrazione di chiarire la propria posizione al riguardo.

Critiche dalle opposizioni sulle mozioni di maggioranza

Sempre a firma dei consiglieri Lupo e Stellato altre due mozioni approvate dall’aula. La prima chiede che si attui una migliore gestione dei terreni, sia privati che pubblici, per prevenire lo scoppio di incendi. La seconda chiede una maggiore attenzione alle donne nella scelta delle personalità a cui intitolare strade e monumenti, e contestualmente propone l’intitolazione di una strada o piazza del quartiere Tamburi a Nadia Toffa.

Proveniente dalla maggioranza (consiglieri Casula, Bitetti, Cotugno e Mele) anche l’altra mozione approvata dal Consiglio, per una revisione del regolamento sul verde urbano, che preveda piante meno… invasive per rotatorie e spartitraffico. Rigettata per mancanza del numero legale, invece, una mozione degli stessi firmatari volta a istituire un centro di accoglienza diurna per anziani nel Borgo.

Queste mozioni presentate dalla maggioranza hanno suscitato polemiche da parte delle opposizioni, che le hanno ritenute strumentali in quanto, a loro dire, la maggioranza non avrebbe necessità di vincolare la Giunta che ne è espressione con atti di indirizzo. I consiglieri di maggioranza hanno respinto le accuse, affermando come non solo l’atto sia legittimo, ma come in alcuni casi si renda necessario per vincolare anche i dirigenti.

Ritirata, invece, l’unica mozione di minoranza, presentata dal consigliere Vincenzo Fornaro sulla petizione “Chiudiamola Qua”, in quanto le associazioni che ne sono promotrici hanno già ottenuto udienza in commissione ambiente e hanno richiesto un colloquio con il sindaco.

Massimo Battista

Massimo Battista

Battista denuncia: in corso sversamenti in mare di minerale ferroso

Legato al tema ambientale anche un intervento fuori dall’ordine del giorno fatto dal consigliere Battista, il quale ha denunciato (come peraltro fa da diverso tempo tramite la propria pagina Facebook) lo sversamento in mare di minerale di ferro durante le fasi di scarico dalle navi che attraccano al molo polisettoriale del Porto di Taranto. La questione sarà verosimilmente ridiscussa in occasione di prossime sedute di question time.

Intanto, gli strascichi dell’ultima, movimentata, seduta, paiono non placarsi. Un folto ed eterogeneo gruppo di consiglieri comunali di opposizione ha infatti convocato per domani, 31 ottobre, una conferenza stampa a Palazzo Latagliata nella quale intende fornire alcuni commenti su quanto accaduto in aula lunedì scorso.

 

Qui lo streaming della seduta.

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