Madonna della Salute, domenica la fiaccolata

 

Intenso il programma dei festeggiamenti per tutta la giornata al santuario in Città vecchia
pubblicato il 25 Ottobre 2019, 14:48
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Culmineranno domenica 27 i festeggiamenti per la Madonna della Salute nell’omonimo santuario (i primi dalla riapertura del 2 dicembre scorso) a cura della basilica cattedrale e della confraternita dell’Immacolata. Le celebrazioni originariamente avvenivano a maggio ma il parroco della cattedrale don Emanuele Ferro ha optato per quello di ottobre, per evitare la coincidenza con la festa patronale. I tarantini potranno così rinnovare il loro omaggio alla Madonna della Salute alla quale, nella settimana mariana giubilare del 2016, mons. Santoro affidò la città, rinnovando quanto avvenne il 3 maggio del 1936 in piazza della Vittoria, con l’arcivescovo Ferdinando Bernardi. L’icona mariana è una copia seicentesca del dipinto venerato in Santa Maria Maggiore a Roma; la Vergine appare vestita con tunica rossa e manto con drappo azzurro bordato di oro; in braccio regge Gesù Bambino con la mano destra benedicente mentre con la sinistra regge un libro.
I festeggiamenti prevedono oggi, venerdì 25, e domani, sabato 26, le sante messe delle ore 18.30 animate rispettivamente dalle confraternite di Santa Maria di Costantinopoli, dell’Addolorata e dell’Immacolata. Intenso è il programma di domenica 27: alle ore 10, accoglienza dei bambini e ragazzi dell’Isola per l’omaggio floreale alla Madonna e la “discesa del quadro”; sante messe alle ore 10.30 e 11.30 (quest’ultima presieduta da mons. Emanuele Tagliente, arcidiacono del Capitolo Metropolitano); ore 12, supplica; alle ore 16.30, esposizione eucaristica e santo rosario; alle ore 18.30, santa messa presieduta da don Emanuele Ferro con la partecipazione delle associazioni coinvolte nella pastorale sanitaria. Seguirà la fiaccolata con il quadro, accompagnata dai tradizionali canti mariani, per via Paisiello, piazza San Costantino, posterla e vico Vianuova, via Garibaldi, piazza Fontana, pendio San Domenico, via Duomo e via Paisiello.
Al termine, consacrazione degli “Amici del Santuario”, impegnati nella divulgazione del culto della Madonna della Salute e nel sostegno del santuario. Quest’ultimo, l’unico a croce greca del centro storico, fu costruito nel 1763 e la sua conformazione richiama la chiesa del Gesù di Roma, con la maestosa facciata che costituisce un esempio tipico dell’architettura barocco-gesuitica.

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