Marina Militare, imprese tarantine fuori dal bando per fornitura derrate alimentari

 

La denuncia da parte di Confcommercio Taranto, dopo le segnalazioni delle imprese: nuova procedura pubblicazione bando crea disagi
pubblicato il 17 Ottobre 2019, 18:18
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Le imprese di forniture alimentari locali sarebbero rimaste fuori dal bando della Marina Militare. E’ quanto sostiene Confcommercio Taranto dopo le numerose segnalazioni pervenute da parte degli operatori del settore alimentare in merito alle procedure del bando di gara per la fornitura di derrate alimentari per le mense a gestione diretta/mista della Marina Militare. A quanto appurato, il bando in questione sarebbe stato pubblicato nel supplemento della Gazzetta ufficiale dell’UE e sul sito del Mepa nella sezione denominata altri bandi e non come solitamente in ‘accordi quadri’. Una procedura nuova alla quale non sarebbe stata data alcuna evidenza, mettendo così fuori gioco le imprese locali. 

Le poche imprese che hanno appurato di questo cambio a poche ore dalla scadenza del bando, non sono riuscite a preparare i documenti per tempo. “Appare superfluo evidenziare – afferma il presidente provinciale di Confcommercio Taranto, Leonardo Giangrande, in una lettera inviata all’Ufficio Contratti del Ministero della Difesa, al Comando Marittimo Sud e per conoscenza al sottosegretario di Stato, Mario Turco ed ai parlamenterai jonicicome proprio nell’area di Taranto il legame tra la Marina militare ed il territorio abbia storicamente assunto rilevanti risvolti di natura sociale ed economica. Sono infatti numerose le aziende legate alla Marina da un ultradecennale rapporto di servizio. La relazione commerciale e di servizio strutturato, la considerevole entità delle forniture richieste, rende perciò davvero inspiegabile la mancata partecipazione al bando delle imprese locali. Chiediamo di individuare – conclude il presidente Giangrande – idonea soluzione alla situazione venutasi a creare, al di fine di evitare una ingiusta penalizzazione delle imprese del territorio, consentendo una più larga partecipazione delle stesse , così da garantire migliori condizioni di prezzo e di qualità di prodotto”.

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