Parrocchie in festa: ecco il programma dei festeggiamenti di questo fine settimana

 

pubblicato il 11 Ottobre 2019, 21:59
6 mins

Madonna del Rosario

Sabato 12 nella chiesa del Carmine, al Borgo, alle ore 18.30 santa messa di inaugurazione dell’anno sociale presieduta dal parroco mons. Marco Gerardo; a seguire, la processione del quadro della Madonna del Rosario di Pompei per le vie del Borgo, accompagnata dalla banda musicale e dai confratelli del Carmine.

San Giuseppe Moscati

Al quartiere Paolo VI, la parrocchia di San Giuseppe Moscati (in piazza Pertini) celebra il santo titolare. Sabato 12, alle ore 18, santa messa per i medici e gli operatori sanitari e benedizione con la reliquia. Domenica 13, santa messa alle ore 10 con affidamento al santo dei bambini e dei malati e alle ore 11 la processione accompagnata dalla banda di Crispiano. Per la festa esterna, sabato 12 alle ore 19.30, sul campetto del centro direzionale, alle ore 19.30 spettacolo dei “Nevida Dance” e il concerto dei “Volver”, con sagra del panino con la salsiccia.

San Pio X

Da giovedì 10 a domenica 13 si festeggia San Pio X nella chiesa a Lui intitola, alla confluenza fra corso Piemonte e via Puglie. Venerdì 11 alle ore 19.30, in auditorium, dibattito con il prof. Fabio Mancini su “Genitori ed educatori di fonte alle grandi domande dei bambini”. Sabato 12, alle ore 19.30, sul campetto parrocchiale, “La comunità in festa”. Domenica 13, alle ore 14.30, giochi in piazza per bambini e ragazzi; alle ore 18 celebrazione eucaristica e al termine processione per piazza San Pio X, via Puglie, viale Liguria, via Romagna, via Sannio, via Salento, corso Piemonte e piazza San Pio X, accompagnata dalla banda cittadina “Paisiello”; alle ore 21, in piazza, serata animata dai giovani della parrocchia e dagli “Havana Rock”.

Monteiasi, Madonna del Rosario

Sono in corso a Monteiasi i festeggiamenti per la Madonna del Rosario a cura della confraternita SS.Sacramento-Rosario e della parrocchia San Giovanni Battista. Venerdì 11, alle ore 18 santa messa per la giornata del malato in collaborazione con Cvs e Cri; alle ore 19 conferenza della dott.ssa Maria Tritto della Lilt sul tema “Vogliamoci bene attraverso la tutela della nostra salute”, per il mese sulla prevenzione dei tumori al seno. Domenica 13, sante messe alle ore 7-9-10.30 (celebrata da mons. Paolo Oliva, vicario episcopale per il laicato). Alle ore 12, asta per il simulacro e processione; alle ore 19.30, la statua tornerà nell’oratorio confraternale. I festeggiamenti in piazza prevedono per sabato 12 alle ore 20.30 la premiazione del torneo di pallavolo e “Laco in concerto”. Domenica 13, esibizione della banda cittadina “Armonia 84” e degli sbandieratori del rione Lama di Oria; alle ore 20.30, i fuochi della “Apulia Events” di San Severo e alle ore 21 il concerto degli “Opera IV-Pooh tribute band”. L’illuminazione è a cura della “Salento Luminarie” di Giurdignano-Lecce.

Carosino, San Biagio

Tutto pronto a Carosino per l’attesa festa patronale del vescovo armeno San Biagio. Nella serata di sabato 12 alle ore 19.30 corteo per la consegna al santo delle chiavi della città da parte del primo cittadino. Domenica 13, alle ore 11 c santa messa solenne presieduta dal parroco don Filippo Urso e, al termine, la processione. Da segnalare, in piazza, la sera dell’11 ottobre la 7.ma edizione del concorso canoro “Insieme per San Biagio”, il concerto di Beppe Junior per sabato 12 e la presenza nella giornata del 13 ottobre del premiato gran concerto bandistico Città di Lecce che si esibirà in un matinèe e nel tardo pomeriggio con un repertorio di musica lirico-sinfonica e, dalle ore 21, di musica leggera. Quest’anno ci saranno le luminarie con accensione musicale e, per la prima volta a Carosino, lo spettacolo di fuochi piromusicali (domenica 13, alle ore 22.15 in zona piazza San Biagio) che, insieme agli altri eventi, non mancheranno di attirare numerosi visitatori.

Palagiano, Madonna della Stella e le “tagghiarine asquande”

Sabato pomeriggio si rinnova nelle campagne di Palagiano, per la festa della Madonna della Stella, la tradizione delle “tagghiarine asquande”. S’inizierà alle 6 del mattino con la processione dalla chiesa dell’Immacolata al santuario campestre, a circa tre chilometri dal paese, dove la Beata Vergine sarà venerata per l’intera giornata. Nel primo pomeriggio, in una masseria vicino alla chiesa si prepareranno, in grandi pentoloni, le “tagghiarine”, fettuccine dai bordi frastagliati, condite con sugo reso piccantissimo da peperoncini chiamati “zafarriedde”. L’attesa sarà scandita dalle note della “bassa musica”. Alle ore 15, giungeranno sul sagrato della chiesa, trainati da trattori, i carri con i grossi recipienti di “tagghiarine” per la benedizione e la distribuzione.

Dopo l’allegra mangiata, la statua sarà posta su un carro, addobbato con centinaia di peperoncini e trainato dal cavallo, per il rientro in paese, dove la festa continuerà fino a domenica con bande in piazza, luminarie e fuochi pirotecnici finali.

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)