Impianto compostaggio di Pulsano: mozione di Liviano

 

pubblicato il 11 Ottobre 2019, 18:45
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La Regione Puglia si deve impegnare “a confermare la vocazione turistica dei Comuni di Pulsano e Leporano che, nei periodi estivi, decuplicano il numero di abitanti a causa dell’elevata presenza di turisti e villeggianti e, quindi, a stabilire l’incompatibilità dell’impianto di compostaggio con la suddetta vocazione turistica e a prendere atto dell’esistenza di cause escludenti (così come indicate nel Piano regionale gestione rifiuti urbani) tali da impedire nel luogo individuato la realizzazione del suddetto impianto; a mettere in atto tutte le consequenziali azioni che escludano la candidatura del Comune di Pulsano”.  E’ quanto chiede nella mozione presentata oggi il consigliere regionale Gianni Liviano a proposito della realizzazione in contrada “La Palata”, a Pulsano in provincia di Taranto, di un impianto di compostaggio aerobico-anaerobico, per il trattamento dei rifiuti e la produzione di biogas. 

La vicenda dell’impianto di compostaggio a Pulsano – spiega il consigliere Liviano – è una vicenda che abbina alla mancanza di visione del futuro di quel pezzo di territorio (Pulsano e Leporano hanno un’evidente vocazione turistica), anche il rischio di gioco delle parti per conservare ruoli e relazioni. Inoltre – aggiunge il consigliere regionale tarantino – la realizzazione dell’impianto di compostaggio sembrerebbe violare quanto previsto nel Piano dei rifiuti per quanto riguarda la distanza minima da osservare di due chilometri dal centro abitato e di due chilometri e mezzo dai siti sensibili ovvero scuole, asili, strutture sanitarie con degenza, case di riposo. Cause escludenti, queste, che non sarebbero state tenute in debito conto nello studio preliminare affidato dal Comune di Pulsano. Non solo – prosegue Liviano – l’impianto potrebbe produrre emissioni odorigene e possibili impatti sulla salute. Per non parlare del fatto che si tratta, comunque, di un complesso dalla portata di 60mila tonnellate all’anno localizzato, secondo quanto mi dicono, in un’area agricola di pregio vocata alla produzione del vino primitivo oltre al fatto che la non completa osservanza di quanto previsto nel PRGRU esporrebbe sia il Comune di Pulsano che la Regione Puglia a contenziosi”. 

La mozione presentata dal consigliere Liviano fa seguito all’audizione sulla vicenda dell’impianto di compostaggio, tenutasi su richiesta del consigliere regionale tarantino in Commissione Ambiente, del sindaco di Pulsano, Francesco Lupoli, e di Leporano, Vincenzo Damiano, del consigliere comunale di Pulsano Emiliano D’Amato e alla quale, seppure convocati, non hanno preso parte il direttore dell’Agenzia Regionale dei Rifiuti, avv. Gianfranco Grandaliano, e il presidente della Regione, Michele Emiliano.. 

Ho presentato questa mozione contro la realizzazione dell’impianto di compostaggio a Pulsano – conclude Liviano – affinché si possa votare e fare chiarezza su una vicenda che vede all’interno della stessa giunta regionale posizioni contrastanti. Per cui, credo sia giunto il momento che ciascuno metta la faccia su questa vicenda”. 

(leggi gli articoli sull’impianto di compostaggio di Pulsano https://www.corriereditaranto.it/?s=compostaggio&submit=Go)

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