Taranto ok in Coppa Italia. Manzo squalificato per tre turni

 

I rossoblù battono il Cerignola per due a zero e approdano ai sedicesimi di finale. Il difensore espulso nell'intervallo del match con il Foggia paga caro per uno schiaffo dato all'allenatore dauno nell'intervallo
pubblicato il 09 Ottobre 2019, 17:31
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Un Taranto sperimentale (schierato con il 3-4-1-2 anzichè con il classico 3-5-2) ed imbottito di riserve batte per 2-0(reti al 38′ del primo tempo di Favetta ed al 92′ di Ouattara) il Cerignola B (9/11 giocatori under in campo ) davanti a poche centinaia di spettatori (giornata feriale e prezzo dei biglietti poco invoglianti) approdando così ai sedicesimi di finale di una competizione, la Coppa Italia, che non interessa a nessuno e che in pratica sostituisce la partitella di metà settimana.
Però di spunti tattici, in vista del match casalingo di domenica con l’Altamura, ce ne sono stati visto che per una volta Mr Ragno ha abbandonato il collaudato (per lui..) 3-5-2 ed ha provato una formazione più offensiva con D’Agostino dietro le punte Favetta e Croce. Anzi a partire dal minuto 36 del primo tempo ha anche inserito Oggiano sulla fascia destra rendendo il Taranto ancora più offensivo.
Da sottolineare anche l’impiego sin dal primo minuto di un altro giocatore dai piedi buoni come Galdean come centrale di centrocampo. Tanti piedi buoni in una volta, insomma , mai si erano visti per così tanto tempo in campo quest’anno eccezion fatta per i minuti finali – disperati ed alla ricerca del pari – nel match casalingo perso in casa contro il Sorrento.
Intanto nel primo pomeriggio il giudice sportivo aveva inflitto tre giornate di squalifica al difensore rossoblù Luigi Manzo, espulso al termine del primo tempo, mentre i calciatori delle due squadre stavano rientrando negli spogliatoi.
Ecco il dispositivo del Giudice che riguarda Foggia – Taranto di domenica scorsa:

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI A CARICO DELLE SOCIETA
AMMENDA

Euro 1200,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L.
Per avere propri calciatori, nel corso dell’intervallo, preso parte a un parapiglia con spintoni e frasi triviali, all’indirizzo dei calciatori avversari. Per avere danneggiato i bagni del proprio spogliatoio. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati. ( R A – R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)

Euro 1000,00 CALCIO FOGGIA 1920
Per avere propri calciatori, nel corso dell’intervallo, preso parte a un parapiglia con spintoni e frasi triviali, all’indirizzo dei calciatori avversari. (Rapp. Coll.Procura Federale )

A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
CORDA NINNI (Calcio foggia 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, protestava con atteggiamento irriguardoso all’indirizzo del Direttore di gara. Successivamente, inoltre, rivolgeva espressioni offensive ad un calciatore della squadra avversaria partecipando così un parapiglia con i calciatori della squadra avversaria. ( R A – R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale).

A CARICO DI CALCIATORI
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
ANELLI CRISTIAN (Calcio Foggia 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, tentato di colpire con una manata, dapprima, l’allenatore e, in seguito, un calciatore della squadra avversaria, al quale rivolgeva anche gesti irriguardosi e uno sputo. Tale condotta determinava una situazione di forte tensione, nel tunnel degli spogliatoi, tra diversi calciatori delle due squadre, sedata solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine. (R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
DI MASI MANLIO (Calcio Foggia 1920)
Per avere rivolto espressioni offensive all’indirizzo dei componenti della squadra avversaria. (Rapp.Procura Federale)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
MANZO LUIGI (Taranto FC 1927 Srl)
Per avere, al termine della gara, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, colpito con uno schiaffo al volto l’allenatore della squadra avversaria.

A margine la domanda sorge spontanea come diceva il buon caro Lubrano a mi manda Raitre: ossia perchè il giocatore del Foggia Anelli – protagonista del parapiglia nello spogliatoio nell’intervallo del match e sanzionato con ben 5 giornate di squalifica – non è stato espulso all’istante come il difensore del Taranto Manzo? Chi ha visto ha avvisato solo dopo la fine del match il direttore di gara per poi scrivere a referto l’accaduto?

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