Scuole comunali, i lavori spiegati dagli assessori. E su quelle ai Tamburi la replica alle critiche

 

pubblicato il 09 Ottobre 2019, 17:15
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“Ringrazio per l’ospitalità la trasmissione di Rai 3 andata in onda lo scorso lunedì sul tema delle scuole – fa sapere l’assessore alla Pubblica istruzione Deborah Cinquepalmima ho bisogno di fare alcune precisazioni che i tempi televisivi non mi hanno consentito di approfondire. La trasmissione ha scelto di raccontare la vicenda della sfortunata scuola ‘Ungaretti’ del quartiere Paolo VI chiusa nel 2014 dalla Amministrazione Stefàno. Ma già prima del 2014 quell’edificio non era più una scuola e gli alunni erano stati trasferiti nel plesso ‘Falcone’. Tutte informazioni note alla dirigente scolastica dell’istituto ‘Falcone’ dove gli alunni della ‘Ungaretti’ sono stati spostati. L’istituto ‘Falcone’ oggi è una delle scuole più attive, dotata di laboratori ed attività all’avanguardia. E mi ha rammaricato sentire gli interventi della dirigente che additava questa amministrazione di colpe che non ha; rammarico già manifestato privatamente alla preside. È molto facile dire che le scuole hanno bisogno di interventi di ristrutturazione e che ‘il Comune interviene dopo circa due mesi dalle segnalazioni’. Si punta il dito contro gli uffici tecnici senza comprenderne i meccanismi. Si manda una pec e si pretende un intervento immediato. Ma non esiste solo la scuola ‘Falcone’ anche se effettivamente questa amministrazione e le precedenti hanno dato moltissime attenzioni a quella scuola. Non vogliamo che si arrivi a parlare solo delle cose che vanno bene come fanno taluni che si concentrano solo sui lati positivi e non usano mezzi termini per parlare di eccellenza con riferimento a certificazioni come il ‘Cambridge’ che nelle nostre scuole è la norma. Ma deve essere chiaro che i nostri uffici tecnici ricevono decine di segnalazioni al giorno da tutti i plessi. Lavorano le segnalazioni e le graduano a seconda dell’urgenza. Non siamo una società privata, ogni intervento deve essere istruito, bisogna procedere secondo le norme, seguendo le procedure previste”.

“Le somme stanziate per l’edilizia scolastica da questa amministrazione – interviene ’assessore ai lavori pubblici Ubaldo Occhinegrodenotano la straordinaria attenzione che rivolgiamo al mondo della scuola ed al benessere dei nostri ragazzi. E’ bene citare solo alcune cifre per comprendere l’immane lavoro degli uffici tecnici dei lavori pubblici nel reperimento delle risorse da vari filoni di finanziamento e nell’intervento immediato per assicurare il regolare svolgimento delle lezioni nei vari plessi. I finanziamenti attualmente in itinere per l’edilizia scolastica al Comune di Taranto sono di varia natura: si è ottenuto un importante finanziamento dalla Regione Puglia – piano triennale di edilizia scolastica 2018/2020 che riguarda tre progetti di riqualificazione finalizzati all’adeguamento alle norme antincendio, impiantistiche e di abbattimento delle barriere architettoniche per un totale di €. 2.475.000 sulle scuole ‘Viola’, ‘Pirandello’ e ‘Battisti’. Inoltre è in atto un finanziamento MIUR per ulteriori interventi di adeguamento sismico della scuola ‘Alfieri’ per € 700.000 a cui si aggiungono € 2.000.000 (mutuo a carico bilancio comunale) per un totale di € 2.700.000. Ancora, si è ottenuto un ulteriore finanziamento del MIUR per l’adeguamento antincendio di € 50.000 + € 110.000 di cofinanziamento a carico del bilancio Comunale (importo intervento totale € 160.000) per il progetto adeguamento per la scuola ‘XXIV Circolo Sant.Egidio /Tramontone’. In ultimo è stato ottenuto un contributo MISE di € 210.000 (Decreto Crescita), per un importante intervento di adeguamento antincendio per le
scuole ‘Carrieri’ e ‘Lorenzini’. Oltre ai grandi progetti di adeguamento dei plessi scolastici vetusti e mai messi a norma, il Comune promuove interventi di manutenzione straordinaria con fondi di bilancio comunale: a tutto agosto 2019 sono stati eseguiti lavori per € 438.000 su 15 edifici scolastici, su richiesta dei dirigenti. Attualmente sono in corso ulteriori interventi per € 1.238.453 (fondi di bilancio comunale) di cui € 900.000 solo sulle scuole ‘Rodari’, ‘Frascolla’, ‘Battisti’ e ‘Vico’, ‘Deledda’ e ‘De Carolis’. Sono inoltre in programma ulteriori due gare di appalto per la messa in sicurezza e adeguamento normativo per le scuole ‘Colombo’ e ‘Pirandell’o per un totale di € 735.000, finanziati con mutuo cassa Depositi e Prestiti già acquisito. In conclusione questa amministrazione ha, negli scorsi anni, stanziato in bilancio comunale per l’edilizia scolastica € 1.120.000 nel 2018; € 1.525.000 nel 2017. Solo l’’IC Pirandello’ ha ricevuto, negli scorsi anni, interventi per 1.100.000 e riceverà nell’immediato futuro ulteriori 860.000 – 100.000 euro”.

“Questi dati – prosegue l’assessore Cinquepalmi – sono solo una minima parte di tutti gli interventi che vengono eseguiti con cadenza giornaliera. Dalla manutenzione del verde, ai piccoli e grandi ripristini, alle migliorie che cerchiamo di apportare alle scuole. Dobbiamo disabituarci a puntare il dito contro il ‘pubblico’. Ognuno di noi faccia la sua parte, senza piangersi addosso. Ne gioverà l’immagine della città che vuole rinascere e ha messo in moto una serie di interventi di grande respiro per economia, strutture, edifici storici e non. Per quanto riguarda ciò che è rimasto dell’edificio che ospitava la ‘Ungaretti’, il Comune metterà a bando la struttura e indicherà destinazione d’uso; al momento più di una le possibilità che stiamo valutando. Riguardo alle scuole dei Tamburi si ribadisce, infine, che la zona della collinette ecologiche attigua agli edifici scolastici è stata messa in sicurezza (attività propedeutica alla bonifica) da Ilva in As su autorizzazione della Procura della Repubblica e sotto la vigilanza degli organi di controllo”.

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