Ex Ilva, immunità: slitta approvazione del dl Imprese

 

Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo. Il 26 settembre seduta delle Commissioni Riunite il presidente Girotto ha spiegato la norma
pubblicato il 08 Ottobre 2019, 19:10
2 mins

E’ slittato alla prossima settimana al Senato la discussione in Aula in merito al disegno di Legge n. 147, recante “Conversione in Legge del Decreto Legge n.101 del 03.09.2019, recante disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali – articolo 14 Decreto Legge n. 101/19“. L’ha deciso quest’oggi la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama.

Durante la seduta delle Commissioni Riunite 10° e 11° del Senato lo scorso 26 settembre, il presidente delle Commissioni riunite Girotto (M5S), in qualità di relatore, ha introdotto il provvedimento, recante un complesso di interventi in materia di tutela dei lavoratori, di assunzioni, di indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) e di risoluzione di crisi aziendali.

L’articolo 14 del decreto, ha ricordato Girotto, interviene sulla disposizione che esclude la responsabilità penale e amministrativa del commissario straordinario, dell’affittuario o acquirente dell’ILVA di Taranto in relazione alle condotte poste in essere in attuazione del Piano ambientale. Con l’articolo in esame si specifica che “l’esonero da responsabilità amministrativa dell’ente derivante da reato riguarda le condotte connesse all’attuazione del Piano ambientale – e non più dell’autorizzazione integrata ambientale – e che tali condotte non possano dare luogo a responsabilità penale o amministrativa del commissario straordinario, dell’affittuario o acquirente e dei soggetti da questi funzionalmente delegati, non solo in quanto integrano esecuzione delle migliori regole preventive in materia ambientale ma anche perché costituiscono adempimento dei doveri imposti dal Piano ambientale“.

Si mantiene inoltre il termine del 6 settembre 2019 per l’operatività dell’esimente relativa alle condotte poste in essere dai soli commissari straordinari e si contempla la possibilità che, nel caso in cui l’affittuario e i commissari straordinari pattuiranno termini più brevi per l’adempimento alle singole prescrizioni imposte dal Piano, anche l’esimente verrà meno anticipatamente. Infine, l’esonero da responsabilità penale e amministrativa, nonché da responsabilità civile, non copre le violazioni di norme poste a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. 

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/10/08/2ex-ilva-immunita-i-pareri-di-capristo-e-arpa/)

Condividi:
Share
Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

Commenta

  • (non verrà pubblicata)