Festival del teatro amatoriale in lingua e in dialetto

 

Alla manifestazione, che avrà luogo al Fusco, potranno partecipare solo compagnie tarantine
pubblicato il 07 Ottobre 2019, 19:54
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Presentate questa mattina, nel foyer del teatro comunale Fusco, due importanti iniziative per la promozione delle attività teatrali amatoriale. Si tratta del Festival del teatro amatoriale in lingua “Città di Taranto” e del Festival del teatro dialettale “Alfredo Majorano”, riservati esclusivamente alle compagnie tarantine, a cura del Comune e della Fita (Federazione italiana teatro amatori Puglia), con l’organizzazione tecnica della compagnia “Lino Conte”.

Così ha riferito l’assessore comunale alla cultura Fabiano Marti: “Come assessore e come uomo di teatro, mi è piaciuta molto l’idea di far diventare il “Fusco”, vero cuore pulsante della città, una realtà aperta alle compagnie amatoriali. Questo avverrà con costi perfettamente accessibili e non gravanti sulle casse comunali. Sono stato d’accordo nel riservare uno spazio alle compagnie che presentano lavori dialettali. Non ritengo assolutamente che si tratti di una forma di teatro minore in quanto il dialetto tarantino è un linguaggio particolarmente indicato per rappresentare alcuni momenti di vita cittadina. Inoltre risulta indovinata l’intitolazione del festival del teatro dialettale ad Alfredo Majorano, uno dei massimi esponenti della cultura tarantina e con il quale sono… in confidenza, dato che la sua collezione etnografica è esposta nella sede del mio assessorato, a palazzo Pantaleo”.

“Il nostro teatro – ha concluso – diventerà anche una fucina di talenti grazie a un corso di formazione teatrale per giovani attori assolutamente gratuito (a parte una tassa di iscrizione di 50 euro, per copertura assicurativa), curato dall’attore Fabrizio Saccomanno, che sarà attivo il martedì e il giovedì dalle ore 19 alle 22. Si tratta di un grande regalo che il Comune fa alla città, nella speranza che da questa esperienza possa nascere la Compagnia stabile del Fusco”.

Annamaria Carella, presidente della Fita Puglia, ha espresso soddisfazione per il suo coinvolgimento in questi due festival, che potrà ospitare compagnie iscritte sia alla Fita sia alla Uilt, l’altra realtà del settore. “Quello di Taranto – ha detto – è il terzo comune pugliese che si affida alla Fita per le rappresentazioni in teatri comunali”

“Dopo 60 anni – è poi intervenuto Lino Conte, dell’omonima compagnia teatrale, cui è affidata l’organizzazione – si torna a far svolgere un festival teatrale a Taranto (l’ultimo fu intitolato a Michele Scialpi, a cura del Corriere del Giorno). Oggi è un gran giorno per me in quanto con emozione ho rivisto il Fusco, nel nuovo ed esclusivo look, dove ho rappresentato numerose commedie”.

Michelangelo Busco, direttore del teatro comunale, si è intrattenuto sull’iniziativa della coproduzione con le compagnie teatrali sia per coinvolgerle nella copertura delle spese di allestimento sia per favorirle nella ripartizione delle incasso serale: a loro infatti spetterà il 40%, con il 45% alla direzione del teatro e il 15% all’organizzazione. Più spettatori ci saranno, ha chiarito Busco, maggiore sarà il guadagno delle compagnie.

Le compagnie partecipanti ai due festival dovranno inviare il dvd dello spettacolo oppure una presentazione approfondita del lavoro (se inedito) entro il 15 novembre, per l’esame da parte di una commissione di esperti.

Le rappresentazioni del Festival “Alfredo Majorano” sono state fissate nelle serate di giovedì 16 e mercoledì 29 gennaio, giovedì 6 e giovedì 20 febbraio, mercoledì 4 marzo.

Gli spettacoli del “Città di Taranto” avranno invece luogo giovedì 19 e venerdì 27 marzo, giovedì 2, mercoledì 22 e giovedì 30 aprile.

La data della premiazione sarà stabilita in seguito

Il ticket d’ingresso per ciascuna rappresentazione è stato fissato in 10 euro.

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