Discarica Vergine, AttivaLizzano: “Comune di Taranto assente”

 

La denuncia dell'associaizone AttivaLizzano sulla vicenda della discarica che ricade nell'isola amminstrativa del Comune
pubblicato il 07 Ottobre 2019, 18:31
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L’associazione AttivaLizzano nella persona del presidente Angelo Del Vecchio torna ad evidenziare la problematica situazione della discarica Vergine.

È un enorme problema irrisolto che grava sul nostro territorio e su cui bisogna tenere alta l’attenzione – si legge nel comunicato dell’associazione -. Il problema nasce sia dallo  stato di abbandono degli impianti sia dalle emissioni che genera la discarica con conseguente danno ambientale per tutta la cittadinanza lizzanese e per l’intero territorio limitrofo“.

“L’assenza del Comune di Taranto sulla questione inquinante della discarica Vergine è una realtà di sempre, difatti, a causa della sua inefficienza non è stato ammesso dal Tribunale di Taranto a costituirsi parte civile nel processo per disastro ambientale contro gli ex gestori della discarica Vergine. Il Comune di Taranto è stato escluso perché, come ha rilevato il magistrato, nella sua richiesta di risarcimento danni, aveva considerato solo i danni ambientali e non di immagine o di spese sostenute a causa dei danni provocati dalla discarica: la legge, infatti, stabilisce che solo il Ministero dell’Ambiente è l’unico legittimato a ottenere i risarcimenti per i danni ambientali” commenta il presidente Del Vecchio.

“Una situazione molto grave e insolita si presenta: un processo per disastro ambientale con la totale assenza dei principali soggetti amministrativi del territorio inquinato. Diversa è l’attenzione che la cittadinanza, rappresentata dall’Associazione AttivaLizzano e dall’Amministrazione Comunale lizzanese hanno posto invece sulla questione, difatti, entrambe sono state ammesse a costituirsi parte civile – sottolinea l’associazione -. Nell’immediato futuro sono molteplici i passi da compiere per la tutela dell’ambiente, del territorio e la salute dei cittadini in attesa della conclusione dei procedimenti pendenti. L’esistenza delle isole amministrative non fa che delegittimare gli abitanti del nostro territorio a battersi per la sua tutela e dei propri diritti; difatti, si ricorda che da quando è intervenuto il sequestro da parte della Magistratura non sono mai stati eseguiti interventi di bonifica e né ci è dato sapere lo stato in cui versa la discarica” concludono dall’ associazione di volontariato AttivaLizzano.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/09/17/discarica-vergine-comune-non-sara-parte-civile-al-processo/)

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