ArcelorMittal Italia, Landini: “Accordo va chiarito e applicato”

 

Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini ai giornalisti
pubblicato il 04 Ottobre 2019, 19:29
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Sulla situazione dell’ex Ilva ora ArcelorMittal Italia, “va chiarito e applicato quell’accordo, facendo fare gli investimenti che vanno fatti, dalla copertura dei parchi che mi pare sta andando avanti a tutti gli altri investimenti, che significa utilizzare le migliori tecnologie per abbattere drasticamente le emissioni e per essere in grado di tutelare la condizione di vita e di lavoro sia dentro che fuori, in quella città“. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini ai giornalisti che ieri a Bari gli hanno chiesto delle sorti dell’ex stabilimento Ilva e di quello che deve fare ArcelorMittal.

Poi – ha aggiunto Landini – sulla questione degli appalti, come è noto, è aperta tutta una discussione che riguarda anche la nostra contrarietà al cambio dei contratti che oggi vogliono fare e qui c’è un problema sia di rispettare i diritti nel cambio degli appalti e garantire l’occupazione, ma anche di applicare i contratti, che siano più vantaggiosi per le persone che lavorano dentro quell’azienda. E questa è una questione più generale – spiega Landini – perché noi a livello nazionale stiamo chiedendo al governo lo sblocca cantieri che, come è noto, nel modo in cui è stato fatto non va bene, perchè bisogna ridurre la possibilità di subappaltare il lavoro e soprattutto bisogna cancellare la norma che prevede la logica del massimo ribasso. Fare partire i cantieri vuol dire tutelare la salute e la sicurezza, ma purtroppo si continua a morire sul lavoro e serve un investimento serio sulla prevenzione e questo vuol dire aumentare le assunzioni nell’ispettorato del lavoro e ridare un ruolo ai servizi di medicina del lavoro sui territori“.

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