Campo B dello stadio Iacovone: a novembre la consegna

 

L'annuncio del consigliere comunale Massimo Battista che si è recato sul posto per verifcare lo stato dell'arte dei lavori
pubblicato il 03 Ottobre 2019, 19:28
2 mins

Gli sportivi e i cittadini di Taranto da anni attendono la ristrutturazione del campo B dello stadio Comunale Erasmo Iacovone. Nonostante i tanti annunci e i ritardi, questa volta ci siamo quasi. La consegna dei lavori da parte della Merico S.r.l di Poggiardo (Lecce) per la riqualificazione ed adeguamento del campo B dovrebbe avvenire l’8 Ottobre, questa data però con ogni probabilità non sarà rispettata, per una serie di ritardi dovuti a degli inconvenienti e cause avuti in fase di posa in opera“. E’ quanto annuncia il consigliere comunale Massimo Battista, che questa mattina si è recato allo stadio Iacovone, dova ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, durante il quale “ho potuto constatare che c’erano circa 15 operai della ditta Merico che stavano lavorando alacremente. Le torri faro sono pronte per essere piazzate, la stesura dei tubi e cavi sta proaeguendo senza sosta” afferma ancora Battista. “Mi sono soffermato a parlare con un responsabile dell’azienda leccese. Da questo scambio e osservando lo stato attuale dei lavori credo che sarà completato e consegnato tutto per fine Novembre. La data dell’otto Ottobre non sarà rispettata. Guardando il bicchiere mezzo pieno, a termine dei lavori avremo una bellissima struttura omologata anche per disputare tutti i campionati di calcio Figc, i nostri ragazzi non saranno piu costretti a girovagare per la Provincia – conclude Battista -. Altre realtá sportive potranno beneficiare della struttura, Taranto ha un dannato bisogno di strutture ,nonostante i ritardi bisogna pazientare anche se la data non sarà rispettata mi sento di dire di essere positivi, finalmente avremo il terzo campo A 11 di proprietà Comunale nella città di Taranto“.

Condividi:
Share
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)