Vertenza Ctp, futuro dei lavoratori ancora in bilico

 

Domani riunione tra consorzio e sindacati. Oggi nuovo ordine di servizio per autisti. Ed Amat potrà sottoscrivere 36 contratti interinali
pubblicato il 26 Settembre 2019, 19:52
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Potrebbero arrivare buone notizie per i 43 lavoratori del consorzio Ctp, dall’incontro previsto domani tra il direttore dell’azienda Vito Marinelli e le organizzazioni sindacali di categoria di Cgil, Cisl e Uil, per il fare il punto sulla vertenza. Dal 1 ottobre infatti, le linee sub urbane 4, 14 e 16 che collegano il capoluogo ionico a Statte e Leporano, torneranno di competenza della partecipata del Comune, l’Amat, con la partenza delle conseguenti le lettere di licenziamento (la procedura di raffreddamento già avviata dai sindacati durerà secondo quanto prevede la legge 120 giorni) annunciate dall’amministratore unico del Ctp, l’avv. Egidio Albanese.

La prima importante novità però, è che quest’oggi i lavoratori interessati dall’azienda, hanno ricevuto un ordine di servizio, nel quale si legge che il Ctp avrebbe intenzione di ricollocarli nei depositi dislocati sul territorio provinciale (con relative destinazioni per ogni singolo autista), e precisamente a Laterza, Massafra, Palagiano, Grottaglie, Pulsano e Maruggio. Una proposta che potrebbe riavvicibare le parti ad un’ipotesi d’intesa che sino ad oggi appariva niente di più che un lontano miraggio, ma che al momento non convince del tutto i sindacati, che nella riunione di domani cercheranno di capire i dettagli specifici. Visto che è già previsto il futuro esubero di personalein quegli stessi depositi. Altra ipotesi al vaglio della riunione di domani, la possibilità che un certo numero di lavoratori possa essere formato per svolgere altre mansioni all’interno dell’azienda.

La seconda novità arriva invece dall’amministrazione comunale: nei giorni scorsi infatti, l’Amat avrebbe ricevuto il via libera dalla giunta a sottoscrivere 36 contratti di somministrazione con gli autisti interessati dalla vertenza.

Le novità dunque non mancano per una vertenza molto delicata che si spera prossima ad una positiva soluzione.

(leggi tutti gli articoli sul consorzio Ctp https://www.corriereditaranto.it/?s=ctp&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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