Taranto: con il Grumentum altri tre punti. Primo posto agganciato

 

I rossoblù si impongono per 4-1 in trasferta e si aggrappano al primo posto condiviso con Brindisi e Fasano
pubblicato il 22 Settembre 2019, 17:32
4 mins

Altri tre punti, quelli che contano di più, e altre quattro reti (doppiette di Genchi e Favetta) dopo quelle rifilate al Nardò sette giorni prima.

Il Taranto espugna il campo sintetico del Grumentum imponendosi per 4-1 e balza al primo posto in classifica sia pur in coabitazione con altre due squadre (Brindisi, e Fasano) tutte a nove punti dopo quattro giornate di campionato.

La squadra rossoblù ha fatto valere la propria superiorità tecnica davanti ad un avversario volenteroso, ben messo in campo per buona parte del match però ingenuo (imbarcata finale) e spuntato.

Il tecnico Ragno ha dovuto fare a meno del portiere Giappone e del difensore Allegrini, entrambi   infortunati (al loro posto rispettivamente gli ottimi Sposito e Benvenga) in avanti ha messo accanto al rientrante, dalla squalifica, Genchi , D’Agostino, ossia  la coppia offensiva più tecnica del girone H.

Il risultato, meritato, non inganni però perché il Taranto per sessanta minuti ha dovuto sudarsi la vittoria in quanto il Grumentum lo ha affrontato a viso aperto, tenendo bene palla per un tempo e mezzo.

Il Taranto è stato cinico ed un pizzico fortunato nel trovare subito la rete al minuto 11 del primo tempo grazie ad una deviazione dell’attaccante di casa De Luca, su calcio d’angolo molto teso battuto da Genchi. E’ stata praticamente l’unica azione pericolosa dei rossoblù nella prima frazione di gioco che si è chiusa, per quanto riguarda le avare emozioni, al minuto 40 con una parata di Sposito su tiro insidioso dai diciotto metri da parte di Cirelli.

Nel secondo tempo al minuto 51 il Gladiator trova il pareggio su calcio di rigore (a segno Falco) grazie ad un tocco di mano in area di rigore di Genchi sugli sviluppi di un’azione in cui il portiere under Sposito aveva effettuato un’altra bella parata.

Sempre Genchi e sempre in maniera rocambolesca è protagonista del raddoppio del Taranto al minuto 60: tiro svirgolato di Ferrara, deviazione di un difensore del Grumentum con palla che arriva in area di rigore all’indisturbato bomber rossoblù che mette la palla in rete.

Se il Taranto sino ad allora era apparso cinico e un pizzico fortunato, successivamente, grazie anche ai cambi operati da Ragno, ha sfruttato al meglio gli spazi lasciati dal Grumentum nel tentativo di trovare di nuovo il pari. In evidenza si è messo l’attaccante Favetta, entrato al minuto 54 ed a segno al minuto 72 (gran slalom sulla sinistra dell’area di rigore del Grumentum e palla depositata in rete dopo aver scartato anche il portiere di casa) e al minuto 89 (bel diagonale in area di rigore).Da segnalare anche un palo clamoroso di Croce al novantunesimo.

Questo il commento a fine gara dell’allenatore rossoblù Ragno: “Abbiamo vinto su un campo difficilissimo, di piccole dimensioni e con una superficie non perfetta. Sono tre punti pesanti perché non so in quanti riusciranno a vincere qui. I cambi? Lo ripeto siamo tutti utili alla causa ed avendo una rosa ampia ci sarà spazio per tutti. Abbiamo tenuto bene nei momenti di loro pressione e poi con l’ingresso di Favetta gli abbiamo sfiancati perché con loro in avanti, lui ha dato profondità alla nostra squadra da quando è entrato”.

 

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