Il Taranto passeggia sul Nardò ma solo per un tempo

 

Il primo tempo si è concluso a reti bianche e con qualche mugugno del pubblico. Poi la gemma su punizione di D'Agostino e l'espulsione del giocatore del Nardò, Danucci, spianano la strada ai rossoblù.
pubblicato il 15 Settembre 2019, 18:23
2 mins

Il Taranto compie il suo dovere domenicale, per la seconda volta su tre in questa stagione, battendo allo Iacovone (davanti a poco più di 3000 spettatori) per 4- 0 il catenacciaro Nardò (0 punti in classifica) con reti siglate tutte nel secondo tempo: al minuto 53 con D’Agostino direttamente su calcio di punizione (spettacolare per esecuzione), al 69’ con Guaita ed al 79’ ed 92’con Croce.

La superiorità tecnico-tattica del Taranto non è mai stata in discussione né prima, né durante, né dopo questa gara ma ad onor della cronaca bisogna dire che se ci si sofferma solo a vedere il rotondo risultato si omette di segnalare che il primo tempo si è concluso con il risultato di 0-0 (solo un occasione con Favetta che al 39′ ha colpito un palo) con un Taranto poco fluido nella manovra e pesante nelle gambe (causa anche il gran caldo dal sapore estivo che ha influenzato il dinamismo e le giocate   dei calciatori), sul quale sono piovuti anche dei fischi (non tantissimi per la verità ma pur sempre udibili) e che nel secondo tempo ha avuto la fortuna di sbloccare subito il risultato (su calcio piazzato)  ed altrettanto subito di giocare per quasi quaranta minuti in superiorità numerica (espulsione ingenua per proteste dell’ex di turno Danucci); circostanze, queste, che hanno facilitato il largo punteggio finale a favore dei rossoblù.

Oltre al risultato ci sono altri due aspetti positivi da segnalare: la prestazione confortante del rientrante, da titolare, D’Agostino che ha sostituito lo squalificato Genchi (anche per quanto riguarda la fascia di capitano al braccio) e la maggior determinazione con la quale la squadra è entrata in campo nella seconda parte di gara.

La squadra, nel suo complesso, è da rivedere con dati maggiormente attendibili al cospetto di avversari più tosti del giovane e tecnicamente povero Nardò.

Intanto l’avversario di turno da inseguire è il sorprendente Fasano che infilato tre vittorie in altrettante gare (nell’odierna giornata ha battuto il quotato Bitonto).

Nota a margine: il Taranto FC 1927 ha ritenuto arbitrariamente, senza preavviso alcuno e alcuna motivazione, non concedere l’accredito al corriereditaranto.it . Un fatto, grave, che si commenta da se………

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