ArcelorMittal Italia, Fisascat Cisl minaccai sciopero addetti pulizie

 

Il 1 ottobre se non sarà assicurato ai 315 lavoratori un'area spogliatoi, docce, armadietti, cambio tuta, Dpi
pubblicato il 12 Settembre 2019, 17:41
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La Fisascat Cisl Puglia minaccia lo sciopero dei lavoratori impiegati nelle pulizie del siderurgico ArcelorMittal di Taranto, 315 addetti dell’appalto in scadenza al 30 settembre nell’ambito della ristrutturazione nel sistema degli appalti aziendali. “Martedì 1 ottobre – scrive il segretario regionale Antonio Arcadio – non verrà garantito alcun servizio di pulizia se non sarà assicurato ai 315 lavoratori, di cui 55 donne, un’area spogliatoi, con docce, armadietti, cambio tuta, Dpi e quanto previsto dalle normative vigenti“. L’auspicio, aggiunge, “è che queste nuove ristrutturazioni non siano soltanto il frutto di affidamenti al massimo ribasso, dove gli unici a pagare sono i lavoratori. Se non riceveremo alcuna rassicurazione in merito a un vero cambiamento rispetto al passato, dove nel settore pulizie non esistevano spogliatoti in alcuni casi o in altri si era costretti a utilizzare aree esterne, siamo pronti a proclamare lo sciopero“. L’appalto, spiega la Fisascat, è attualmente condotto da tre società (Sodexo Spa, Chemi.Pul. srl e Pellegrini Spa) e dall’1 ottobre le pulizie “saranno gestite totalmente dalla unica società aggiudicataria dell’intero servizio, la Pellegrini Spa. Da notizie ufficiose, la Pellegrini Spa non avrebbe ricevuto alcuna area da parte della committente ArcelorMittal da adibire a norma di legge a spogliatoi tale da permettere il cambio della tuta, una doccia e il resto“. 

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