MArTA: ‘Sogni’ per la Giornata Europea della Cultura Ebraica

 

"La cultura serve per creare pace tra i popoli." Questo l'auspicio della Giornata Europea della Cultura Ebraica che si terrà al MarTA domenica 15 settembre
pubblicato il 11 Settembre 2019, 18:50
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“Sono la conoscenza, la condivisione e lo scambio gli strumenti che possono contrastare l’antisemitismo, la xenofobia, il razzismo, l’intolleranza”: lo afferma Eugenia Graubardt, rappresentante dell’Associazione Italia-Israele, sezione di Bari-Alexander Wiesel, durante la presentazione della Giornata Europea della Cultura Ebraica che si terrà il 15 settembre. 

La celebrazione si terrà grazie anche quest’anno grazie alla collaborazione del Museo Archeologico Nazionale di Taranto con la stessa associazione, con la quale il MArTA ha recentemente stipulato un protocollo d’intesa, e l’Associazione Italiana di Cultura Classica – Delegazione di Taranto “Adolfo Mele”.

Per questa sesta edizione tarantina, che si festeggia ormai da vent’anni ed in trentaquattro paesi, per far conoscere la storia, il popolo e lo stato ebraico, il tema sarà “I sogni, una scala verso il cielo”, che sarà approfondito dal rabbino e dal prof. Ottavio Di Grazia. Eugenia Graubardt precisa che:  “Il sogno per il Talmud e la Torah è molto importante ed è un concetto molto profondo ma ognuno le interpreta come vuole. Io ho un modo un po’ cabalistico e siccome la religione ebraica è basata anche  sulla cabala, i sogni hanno significati mistici, per chi ci crede. Visto che la religione ebraica è libera, si può ragionare e decidere tutto ciò che si vuole, si possono quindi interpretare come si vuole.”  Quindi invita alla partecipazione alla giornata perché :“La cultura serve per creare pace tra i popoli.” 

Il tema di quest’anno, stimola a mettere a confronto due culture, quella ebraica e quella classica, da diversi punti di vista. I sogni sono infatti una presenza costante nella storia e nei testi sacri ebraici, a partire dalla Torah (il titolo è un richiamo al famoso episodio della Genesi che ha per protagonista il patriarca Giacobbe), per continuare con il Talmud, con la tradizione mistica e fino ad arrivare a Sigmund Freud, il padre della psicoanalisi, che sull’interpretazione dei sogni fondò le sue innovative terapie per le nevrosi.

Analoga importanza hanno attribuito al sogno gli antichi Greci, che a partire dall’epoca omerica hanno distinto le loro esperienze oniriche in veridiche e fallaci, interpretandole ora come messaggi inviati dagli dei, ora come visioni portatrici di un messaggio simbolico bisognoso di essere decrittato. Di qui lo sviluppo di una vera e propria “arte onirocritica”, che ha trovato la sua espressione più compiuta nell’omonimo trattato di Artemidoro di Daldi (II sec. d.C.). Nonostante i tentativi di razionalizzazione operati da filosofi e medici, tuttavia, il sogno ha mantenuto fino alla Tarda Antichità il valore di un’esperienza misteriosa, attraverso la quale era possibile sperimentare in forma diretta il contatto con il divino: è il caso del rituale incubatorio, nel quale il sogno rappresentava un mezzo di guarigione dai mali del corpo posto sotto la tutela di Asclepio, dio
della medicina.

Le giornate al MarTA si prolungheranno anche al 18 settembre. Il tema del sogno aprirà i Mercoledì del MarTA, dalle ore 17 alle ore 19. Ci sarà quindi domenica un concerto nel chiostro ad accesso gratuito con prenotazione obbligatoria con il gruppo Shanah Tovah, trio fisarmonica, clarinetto e voce eseguirà musiche del repertorio tradizionale sefardita e ashkenazita. Il trio è nato nel 2011 dall’ispirazione di Nadia Martina, che non è di religione ebraica, si occupa di reinterpretare il repertorio tradizionale profano di musica ebraica e propone lo spettacolo: “Memorie di Shlomo: suoni della tradizione musicale”, un viaggio nel mondo musicale ebraico, in particolare attraverso il repertorio della tradizione Sefardita in giudeo-spagnolo e della tradizione aschenazita in lingua yiddish. Nella scaletta ovviamente non mancano i classici in lingua ebraica come Shalom Aleichem, Yerushalaym Shel Zahav e Hava Nagila.
Il gruppo, di origine salentina, si occupa già da diversi anni di ricerca nel campo della musica tradizionale ebraica, in particolare della tradizione sefardita e ashkenazita, vantando anche diverse collaborazioni con importanti musicisti. Con lei Fabio Zurlo (fisarmonica) e Vincenzo Grasso (clarinetto).

La giornata ha l’intento di invitare le famiglie per cui la sono previsti Laboratori e visite a tema proposte dal Concessionario Nova Apulia.
ore 11.00, percorso guidato a cura di un archeologo di Nova Apulia sul tema “Gli Ebrei a Taranto”. Tariffa euro 6,00 + biglietto d’ingresso. Prenotazione obbligatoria.
ore 11.30 Family Lab: Sogni e Religioni, rivelazioni profetiche nella collezione medievale del MArTA. Un’esplorazione della simbologia nascosta dietro alcuni reperti. A seguire attività ludiche per grandi e piccini.
Tariffa 1 Adulto + 1 bambino 5,00 euro + biglietto ingresso; 2 Adulti + 1 bambino 10,00 euro + biglietto d’ingresso così come 1 adulto + 2 bambini. Prenotazione obbligatoria.

Musica nel chiostro del MArTA Ore 17.30-19.00 con il gruppo Shanah Tovah.Il repertorio musicale verrà introdotto dall’Artista. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria.

Mercoledì del MArTA – 18 settembre – h. 17.00-19.00
Dialogo sul tema: “Schemi onirici, schemi di civiltà a confronto. Il sogno nella cultura ebraica e nel mondo classico”
Modera l’incontro la Prof.ssa Francesca Poretti, Presidente dell’Associazione Italiana di Cultura Classica – Delegazione di Taranto “Adolfo Mele”
17.00-18.00: Rav Umberto Piperno (Allievo di Rav Tohaf) e Prof. Ottavio di Grazia (Professore di Storia delle religioni del Mediterraneo presso Università degli Studi Suor Orsola Benincasa – Napoli): Il sogno nell’immaginario ebraico e classico
18.00-18.30: Dott. Lorenzo Mancini (Funzionario Archeologo – MArTA): Il sogno che risana. L’incubazione nell’esperienza religiosa greca tra fonti letterarie e archeologia.
18.30-18.50: Conclusioni – Prof.ssa Francesca Poretti (Presidente dell’Associazione Italiana di Cultura Classica – Delegazione di Taranto “Adolfo Mele”) “Sogni “letterari”.

Inoltre il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA continua la sua programmazione di laboratori e di percorsi guidati per grandi e piccoli dedicati al tema di settembre “Vino per ogni occasione”.

Questo il programma del weekend dal 13 al 15 settembre.
DIVERTIMARTA – Laboratori per bambini
Sabato 14 settembre ore 17.00 “La frutta di Dioniso”. Visita guidata tematica sul mosaico in Magna Grecia. A seguire laboratorio sul mosaico. Età 6/12 anni. Tariffa euro 8,00 a bambino.
VISITE e APPROFONDIMENTI TEMATICI
Sabato 14 settembre ore 17.15 visite guidate incentrate sul tema “Vino per ogni occasione”. Tariffa euro 6,00 + biglietto d’ingresso.
I VENERDÌ DEL MArTA
Venerdì 13 settembre ingresso gratuito per due ore dalle ore 17.30 alle ore 19.30. Chiusura biglietteria ore 18,45. Visita guidata “I capolavori del MArTA” ore 17.30. Tariffa euro 6,00 a persona, ingresso gratuito al Museo.

PER INFO E PRENOTAZIONI tel. 099-4538639 o mail: [email protected]

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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